Feb6_HezbollahL’Unione europea ha deciso d’inserire nella lista  delle organizzazioni terroristiche l’ala militare del partito Hezbollah, movimento politico tra i più importanti del Libano, con deputati eletti in parlamento e ministri al governo. Tale decisione avviene proprio mentre, anche grazie all’aiuto di Hezbollah -l’unico gruppo mediorientale che ha la forza di opporsi ai razzisti taqfiriti pseudoislamici- le forze governative siriane difendono la Sovranità Leggittima del proprio antico Paese e i Luoghi Santi che i taqfiriti-qaedisti distruggerebbero in pochi giorni, tra cui la Tomba di Giovanni il Battista. Quindi la decisione ha una motivazione assolutamente politica, volendo colpire mediaticamente Hezbollah, per isolarlo e screditarlo. Il governo Letta non ha creato ostacoli alla risoluzione di condanna nei confronti di Hezbollah, anche se vengono mantenuti gli aiuti finanziari, umanitari e il dialogo politico col partito libanese. Nel corso della discussione durata circa un’ora, due terzi dei ministri europei presenti sono intervenuti. Gran Bretagna, Francia, Germania, Paesi Bassi e Portogallo erano a favore. Dubbi sono stati invece espressi da Italia, Irlanda, Malta e Finlandia. L’Europa è stata usata da USA e Israele per vendicare lo smacco in Siria, dove un ingente investimento economico, militare e umano, non ha portato al rovesciamento di Assad, sostenuto anche sul campo dai Santi Guerrieri di Hezbollah.
La ministra israeliana per l’ingiustizia, Tzipi Livni (che coordina anche le “trattative di pace” con i palestinesi), si è felicitata per la decisione. Il ministro degli esteri libanese Adnan Mansur ha detto: “Hanno ricevuto pressioni da altri stati.” “L’Unione Europea ha subito forti pressioni per decidere di inserire l’ala armata del movimento sciita libanese Hezbollah nella lista nera delle organizzazioni terroriste. Alcuni Stati hanno esercitato forti pressioni sull’Unione”. Il responsabile delle relazioni estere di Hezbollah, Sayyad Ammar al-Mussawi, a una giornalista che gli chiese cosa si aspettasse dalla Comunità Europea, rispose: “Dagli schiavi non ci si può aspettare il soccorso della libertà. Prima che ci possa aiutare, è bene che la Comunità Europea si liberi dal giogo sionista che ha sul collo. Dopodiché occorre che aiuti se stessa, prima di poter aiutare gli altri”.
La decisione dell’UE è ridicola perché designando “L’ala militare” di Hezbollah come ‘terrorista’ fa intuire come a Bruxelles siano convinti che esista una ‘cesura’ tra Hezbollah politico ed Hezbollah armato, quando in realtà tali aspetti non sono separabili nel movimento libanese. L’UE non ha nemmeno chiare le sue priorità e i suoi interessi: le sue truppe che stazionano in Libano più volte sono state attaccate da estremisti sunniti, ricevendo l’implicita protezione proprio dal movimento di Resistenza sciita. Quello che conta realmente è il campo di battaglia, e in Siria, come ormai ammettono anche gli “occidentali”, Assad si sta riprendendo, anche grazie all’aiuto di Hezbollah. che non ha bisogno dell’approvazione dei burocrati europei per lottare per tutti gli oppressi e per la liberazione del Mondo dalla tirannia e dalle barbarie.
“Se difendere la propria Patria dall’invasione straniera è un atto terroristico mi dichiaro IL PRIMO TERRORISTA di questo Mondo! E se s’intende per democrazia quella salafita mi dichiaro il PEGGIOR DITTATORE di questo Mondo”.

@Catania, 22 Luglio 2013.
La Fratellanza Socialista del Popolo Siciliano “Terra e LiberAzione”

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