NO AL MUOS!

NO ALLA PIANIFICAZIONE NAZI-IMPERIALISTA DELLA MORTE!

SICILIA INDIPENDENTE E SMILITARIZZATA!

@terraeliberazione

Niscemi, 30 Marzo 2013.
Un lungo e imponente Fiume Umano ha attraversato le antiche Terre abitate da secolari alberi di Sughero, Testimoni Viventi di un Popolo che non si arrenderà mai. Il Popolo Siciliano. Il Muos se lo devono dimenticare…E i trucchetti -sentenze, revoche, sentenze, minkiate…- devono finire: la Sicilia è dei Siciliani!. Vinceremo, come abbiamo vinto CONTRO gli “Inceneritori” delle massomafie padane e contro l’epidemia delle “pale eoliche” dei Ladri di Vento.

@terraeliberazione
A seguire, il nostro comunicato diffuso a Niscemi, ieri.

DALL’ISOLA SENZA CIELO, DALLE PERIFERIE DELL’ESISTENZA… SI ALZI UN URLO POPOLARE:
SICILIA INDIPENDENTE E SMILITARIZZATA! NO AL MUOS!
“La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio. Il primo di fronte a come vanno le cose, il secondo per cambiarle”.
Sant’Agostino d’Africa

Che lo spazio aereo siciliano fosse sotto il governo strategico anglo-americano e sotto amministrazione neocoloniale italiana non era una novità. Che i “controllori” non vogliono “interferenze”, neanche potenziali, è sicuro: né Hub intercontinentale siculo-cinese (turistico e commerciale), né null’altro: manco una piccola e scalcagnata compagnia, come Wind Jet, deve disturbare la dittatura occulta sullo spazio aereo siciliano. Il Fondatore della nostra Fratellanza, Mario Di Mauro, è stato chiaro:  “I padroni sono loro: in Terra in Cielo in Mare e in ogni Luogo. Loro sono il Dominus ex Machina, i Signori dell’Impero clandestino. I Signori della Guerra e gli unici detentori dei sacri segreti della “Libertà” e della “Democrazia”. I nuovi Titani che signoreggiano sull’Isola delle Sacre Mandrie del Sole custodite dai Ciclopi, Santi-Veggenti…I padroni saranno loro, fin quando il Popolo Siciliano continuerà a farsi sradicare e umiliare come un verme dallo Spettacolo neocoloniale italidiota, che si riproduce in tutte le salse, incluse quelle della finta protesta grillina…”. L’Isola dei Siciliani –in violazione del Trattato di Parigi del 1947, corollario di Yalta, che la suppone “Smilitarizzata”, e in violazione del Trattato con Roma che la vuole “Autonoma”- è solo una piattaforma geostrategica per le scorrerie anglo-americane e italidiote: dal centro del corridoio mediterraneo, laddove scorre il 30% del traffico commerciale del sistema-Mondo, con linee di penetrazione a lungo raggio, che verranno consolidate dal sistema Muos e dalla rimodulazione delle basi militari attuali e future. Con probabili effetti collaterali, anche in forma di cervelli fritti: infatti il Muos lo installano a Niscemi, certo non dentro l’immensa base di Sigonella!. Parlare di “Libertà” e “Democrazia”, in queste condizioni neocoloniali, vorrebbe dire prendersi in giro; senza sovranità del Popolo siciliano sullo spazio aereo e sulle acque territoriali, sul suolo e sul sottosuolo dell’intero nostro Arcipelago, sarebbe semplicemente demenziale. Questa specifica condizione neocoloniale, dal Luglio 1943, è un dato di fatto. Chiamiamo le cose col loro nome: ortothes ton onomaton, direbbe Platone. Nella nostra analisi strategica, da un trentennio, è un punto fermo. La Sicilia è peggio di una “riserva indiana”, e l’Amgot, de facto, non se ne è mai andata.

@ 2005-2013.  Fratellanza Siciliana “Terra e LiberAzione” www.terraeliberazione.wordpress.com

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