Giù le mani dalla Tomba di Giovanni Battista!

Fuori i Terroristi Taqfiriti-Qaedisti dalla Siria e dal Mondo!

Giù le mani dalla Siria!

Viva Assad!

Giù le mani dalla Siria!

Viva la vera Resistenza Sovranista Siriana!

Giù le mani dalla Siria!

Viva i Santi-Guerrieri Internazionalisti di Hezbollah!

Forza Putin!

@terraeliberazione

Viva Assad! Viva Hezbollah!

Fuori i terroristi “anglo-qatarioti” dal Medio Oriente!

fotoperblog30aprile

Dopo le sconfitte inflitte dall’esercito patriottico siriano, i terroristi, benché finanziati dalle petro-monarchie arabe, sponsorizzati e riforniti dagli USA e dall’UNIONE EUROPEA, ricorrono all’auto-attentato chimico per spingere e istigare il bombardamento della Siria. Ci sono ancora dubbi che costoro, questi terroristi, siano dei ‘siriani che combattono per la libertà del popolo‘?

Anche il Libano si trova ad affrontare la peste nera taqfirita-qaedista del terrorismo finanziato dalla potente lobby anglo-qatariota che, dopo la Libia, è stato scatenato in Siria, dove però è stato battuto.

La peste nera taqfirita-qaedista si volge infine contro il fragile Paese dei Cedri, il Libano.

Hezbollah, il partito sciita vera anima del Nuovo Libano, che ha aiutato il partito fratello siriano Baath ad affrontare l’aggressione degli squadroni della morte di al-Qaeda, istigati dalle fradicie ‘borghesie’ parassitarie anglo-qatariote, gioca un ruolo decisivo nel salvaguardare la popolazione libanese dal rivivere una tragedia simile alla guerra civile scatenata nel 1975.

In Libano, il popolo e le classi lavoratrici sono schierati con il legittimo governo siriano e quindi con Hezbollah e i suoi alleati socialisti e patriottici. Solo un’esigua fazione di banditi e ascari guerrafondai locali sono a favore della falsa ‘democrazia’ in salsa anglo-qatariota. In tale quadro, chi cerca di colpire l’operato corretto e giusto di Hezbollah e della sua Milizia Santa, vuole solo far pagare al popolo libanese il prezzo del fallimento del complotto contro il popolo siriano. Un soldato libanese è stato ucciso a Tripoli, la città più grande del Libano, mentre l’esercito cercava di fermare la provocazione terrorista fin nella sua prima fase, quella dei disordini di strada, e questo dopo la morte di altre due persone, durante gli scontri. “Un soldato è stato ucciso e altri sei sono rimasti feriti. Vi  sono scontri intermittenti tra uomini armati del quartiere alawita Jabal Mohsen e del quartiere sunnita di Bab el-Tebbaneh. L’esercito ha promesso di usare tutti i mezzi disponibili per ristabilire la pace nella regione e perseguire i responsabili della morte del soldato”.

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama esprimeva al Presidente del Libano Michel Suleiman le sue preoccupazioni circa la “presenza di Hezbollah” in Siria. “Il presidente Obama ha illustrato le sue preoccupazioni per il crescente ruolo di Hezbollah in Siria, la lotta a sostegno del regime di Assad, che va contro le politiche del governo libanese”. Questo appello dopo l’assalto delle leggittime forze siriane contro centinaia di terroristi nella città siriana di Qusseir, vicino al confine con il Libano!. Questi terroristi sono supportati da Stati Uniti, Israele, Turchia, Stati del Golfo e da alcuni paesi europei, tra cui l’italietta dell’imperialismo straccione. Il portavoce della diplomazia americana, Patrick Ventrell, aveva già condannato la liberazione di Qusseir e “l’intervento diretto di Hezbollah i cui membri svolgono un ruolo significativo nello schema offensivo del presidente siriano Bashar al-Assad”. La Milizia Santa di Hezbollah sorveglia la Valle della Bekaa contro qualsiasi tentativo di risuscitare i vecchi demoni della guerra civile. “Il nostro dovere, nella resistenza, è essere sempre e completamente pronti ad affrontare e contenere le eventuali ripercussioni future di una qualsiasi aggressione, mentre la capacità e il ruolo della resistenza si consolida giorno dopo giorno. Il nemico continua con le sue minacce e provocazioni, e cerca di cambiare l’equilibrio della resistenza, non riuscendoci dopo ripetuti tentativi. Tutti devono adottare politiche per preparare la nostra società a ogni eventuale sviluppo futuro. La Resistenza in Libano rimarrà forte e indifferente alle campagne di diffamazione, ha un passato, un presente e un futuro, anche se viene preso di mira dal complotto sionista-statunitense-islamista che cerca di annientare questo fenomeno unico”. Così ha risposto, descrivendo la situazione politica interna libanese, il deputato di Hezbollah Hussein Moussawi.

@Catania, 23 Maggio/ 27 Agosto 2013. TerraeLiberAzione.

Family_of_Ayatollah_Khomeini
Il Grande Ayatollah Ruollah Khomeyni e nipotini

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