LA SFIDA ENERGETICA DELLA PORTA DEL MEDITERRANEO.

Vladimir_Putin_in_Egypt_26-27_April_2005-11L’Egitto -82 MILIONI DI ESSERI UMANI- entra nella zona di libero scambio con l’Unione eurasiatica guidata dalla Russia. “Abbiamo raggiunto un accordo per istituire una zona di libero scambio tra l’Egitto e l’Unione economica eurasiatica”, ha detto il Presidente egiziano Abdel al-Sisi. Ci sono stati più di 4,5 miliardi dollari di scambi commerciali tra la Russia e l’Egitto nel 2014, un aumento di oltre l’80 per cento rispetto all’anno precedente.. Ora sarà più facile per i prodotti egiziani raggiungere i mercati di Russia, Bielorussia, Kazakistan e Armenia, e viceversa. I due Paesi hanno inoltre deciso di creare una zona industriale russa nei pressi del Canale di Suez. Le imprese russe hanno partecipazioni in più di 400 aziende egiziane. Russia ed Egitto collaboreranno su nuovi progetti d’investimento, in particolare nei trasporti, produzione ed energia, petrolio e nucleare. Lukoil, la seconda maggiore compagnia petrolifera russa raffina più del 16 per cento del petrolio proveniente dall’Egitto.

imagesSUW5J9FSLa Russia aiuterà l’Egitto a sviluppare centrali nucleari “SICURE” e addestrare personale per creare una nuova industria nucleare nel Paese. L’Egitto vuole anche aumentare le entrate dai turisti russi. Nel 2014, più di 3 milioni di russi si recarono in Egitto per turismo, nonostante il peggioramento TEMPORANEO della situazione economica in Russia.

NUMERI SUI QUALI SI DEVE RIFLETTERE, GUARDANDO AL FUTURO. LA PORTA DI SUEZ E’ DECISIVA PER IL POPOLO SICILIANO.

@TERRAELIBERAZIONE

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