TERRAELIBERAZIONE/-PARTITO DI LOTTA.

-NESSUN APPOGGIO ALLA RIVOLTA REAZIONARIA DEI “FORESTALI” E ALL’AMBIENTE CORROTTO DI CUI SONO VITTIME E COMPLICI ALLO STESSO TEMPO.

-UNICA INDICAZIONE: “INVECE DI ROMPERE I COGLIONI BLOCCANDO LE AUTOSTRADE, ROMPETE I COGLIONI ALLA CENTRALE A BIOMASSE DI ENNA…E ALL’AFOR!”.

-LA REGIONE FALLITA NON PUO’ RISOLVERE NESSUNO DEI PROBLEMI CHE HA CREATO.
PER SEDARE I “FORESTALI” BRUCERANNO QUEI POCHI SOLDI RIMASTI ALLA VOCE: DISSESTO IDROGEOLOGICO?. E ALLE PROSSIME FRANE E ALLUVIONI ASSASSINE…LE CANNONIERE MEDIATICHE DELLO SPETTACOLO COLONIALE SPARERANNO ANCHE QUESTA: SU UN POPOLO INTERO!.

MISERIA CHIAMA MISERIA. DISSESTO CHIAMA DISSESTO. NON GUARDANO A UN PALMO DAL NASO!.

***ARRESTATO, STAMATTINA, IL PRESIDENTE DI “RETE FERROVIARIA ITALIANA” . E’ UNO DEGLI UOMINI PIU’ POTENTI D’ITALIA!. IL PRESIDENTE DI RFI si chiama…Lo BOSCO!. Un cognome perfetto!. E DOVE TI VA A CASCARE?. SULL’AFOR E SUI FORESTALI SICILIANI!. PROPRIO OGGI…A OROLOGERIA. MENTRE -(TENUTI A PANE E ACQUA PER ANNI)- I 151isti e i 78isti (vallo a spiegare a Milano che si tratta di precari siciliani “Forestali”!) BLOCCANO LE AUTOSTRADE DELL’ISOLA CON RIVENDICAZIONI DA “INDIANI DELLE RISERVE” (AUTOSTRADE CHE GIA’ SONO AUTO-BLOCCATE DI SO’!). Tutto questo accade per una manciata di milioni, in una Regione che dilapida miliardi, ogni anno, regalandone la quota più grande allo Stato centrale!. E’ un delirio senza fine!. Il Generale dei Forestali se ne andava in giro a chiedere tangenti… Ma sul business miliardario delle Bio-Energie la bomba vera deve ancora scoppiare…A orologeria?.

SICILIA INDIPENDENTE E SMILITARIZZATA!

TERRAELIBERAZIONE 

Dal Sole24Ore. Un minuto fa…

“Nuovo caso di corruzione negli appalti pubblici. La polizia di Palermo ha arrestato tre funzionari pubblici accusati di concussione. Ai domiciliari anche il presidente di Rfi (Rete ferroviaria italiana), Dario Lo Bosco.

Gli altri fermati sono Salvatore Marranca e Giuseppe Quattrocchi, entrambi forestali. Sono accusati di avere intascato mazzette in relazione ad appalti pubblici. In particolare i due avrebbero preso da un imprenditore agrigentino tangenti per evitare intoppi nello svolgimento dei lavori su un appalto da 26 milioni bandito dal Corpo Forestale della Regione Sicilia. Al centro dell’inchiesta due distinte vicende: quella che coinvolge Marranca e Quattrocchi è relativa a un appalto per l’ammodernamento della rete di comunicazione via radio: avrebbero incassato rispettivamente 149.500 e 90.000 euro. L’altra, che riguarda Lo Bosco, ha per oggetto l’acquisto di un sensore per il quale avrebbe intascato 58.650 euro.

Numerosi le perquisizioni e i sequestri da parte degli investigatori della Squadra Mobile di Palermo, diretta da Rodolfo Ruperti, nella sede di Rfi a Roma; negli Uffici del Comando del Corpo Forestale della Regione Sicilia e nella sede palermitana dell’Ast (Azienda Siciliana Trasporti).”.

SOTTO A CHI TOCCA! AVANTI ZOMBI!

@TERRAELIBERAZIONE

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