Donato all’Istituto siciliano “Terra e LiberAzione” di Catania l’Archivio Storico della Lotta per la Liberazione della Corsica. Il nostro grazie a Petru Poggioli.

Petru Poggioli, responsabile del F.L.N.C. 1977-1988, deputato all’Assemblea corsa 1984-1998, è una delle figure di spicco della sfida indipendentista della Corsica. Avversario coraggioso e profetico della “deriva mafiosa” della società corsa, che non ha risparmiato l’ambiente indipendentista, è stato gravemente ferito in un attentato nel 1994.

Petru Poggioli è il più grande e autorevole leader della riconciliazione tra nazionalisti corsi, ma rivendicando la necessità di un discorso critico, ed è oggi uno dei rari leader storici FLNC ancora vivo e presente sulla scena politica pubblica. Petru è a Storia Viva da LLN-Lotta di Libbirazioni Naziunale di u Populu Corsu.

L’Arkiviu (e le sue riflessioni attuali) che ha donato ai suoi “cari e antichi fratelli siciliani della TerraeLiberAzione” raccontano, con profondità storica e lucida visione sul Futuro, quarantanni di Cammino indipendentista, fin dagli inizi del loro impegno militante: dalla clamorosa azione del commandos di Aleria nel 1975, da “Ghjustizia Paolina”, una delle prime organizzazioni clandestine, alla fondazione di “U Fronte” – Fronte di Liberazione Nazionale della Corsica.

La sua doppia vita, di leader pubblico (anche deputato!) e di dirigente clandestino dell’Armata dell’Ombra, nel “sottosuolo” tra il 1978 e il 1982, fino alla prima Amnistia, imposta nella trattativa al governo di Parigi, al tempo di Mitterand.

All’inizio degli anni Novanta una delegazione corsa ci venne a trovare a Catania. Ci invitarono alle Ghjiurnate delle Isole del Mediterraneo. Avevamo già conosciuto dirigenti di u Fronte, a Parigi, e un saggio di Poggioli era stato tradotto, stampato e diffuso dalle edizioni TerraeLiberAzione, in migliaia di copie all’interno della nostra rassegna internazionale “Praxis” (1989).

La nostra collaborazione solidale si sviluppa come internazionalismo pragmatico, anche attraverso diversi nostri interventi, ad Ajaccio, a Corte, a Bastia…perfino dentro il dibattito durissimo aperto in tutto il movimento naziunalista dal movimento pubblico Accolta Naziunale animato da Poggioli, sul tema drammatico della deriva mafiosa della società corsa. (…)

Il “Comandante Petru” è anche una delle persone che ci hanno insegnato di più nel nostro trentennale Cammino per la Liberazione della Sicilia a partire dalla nostra stessa, personale e intima, Liberazione dall’alienazione coloniale e dai suoi “modelli”.

L’Arkiviu che consegna all’Istituto “Terra e LiberAzione” è la memoria straordinaria del percorso di una generazione ribelle che aveva vent’anni nel 1970. Un patrimonio immenso che cercheremo di valorizzare investendovi il massimo sforzo. Le nostre Isole sono l’Anima della futura Civiltà mediterranea. Noi ne siamo Custodi. Ci proviamo.

Assabbinirica, Cumandante Petru!. Corsica libera e indipendente!.

Catania, 4 Dicembre 2015. L’Istituto TerraeLiberAzione.

6/12/2015. A TERRAELIBERAZIONE DA PETRU POGGIOLI-LEADER STORICO DELLA BATTAGLIA INDIPENDENTISTA DEL POPOLO CORSO. “Vi ringraziu assai, hé assai lavoro e sono assai cuntente di ste prime scritti. bona cuntinuazione e forza Sicilia e Corsica!”. Abbiamo avviato la traduzione di una prima selezione del materiale donatoci. In particolare sulla guerra antimafia condotta dagli indipendentisti: anche dentro lo stesso movimento indipendentista. Guerra Vera.

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