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RIBELLARSI E’ GIUSTO!. LO DISSE MAO, IL PIU’ GRANDE E DENIGRATO INDIPENDENTISTA DEGLI ULTIMI MILLE ANNI-. MAO, IL PADRE DI UNA “GRANDE NAZIONE” CHIAMATA REPUBBLICA POPOLARE CINESE DI NUOVA DEMOCRAZIA. E QUESTO E’ UN FATTO.

RIBELLARSI E’ GIUSTO!. 10-100-1000 RIVOLUZIONI CULTURALI: QUESTO E’ IL SUO TESTAMENTO. PRENDERE O LASCIARE. NON SIAMO “MAOISTI”, NON SIAMO NIENTE. NON CI INTERESSA ESSERE NIENTE, SE NON SICILIANI DEL SECOLO XXI, CHE ALZANO UNO SGUARDO SULLA STORIA E SULLA REALTA’ DEL MONDO. PER CAPIRE, PER RESTARE VIVI. PER LASCIARE QUALCOSA DI BELLO E DI VERO A CHI VERRA’ DOPO.

RIBELLARSI E’ GIUSTO!. SENZA LO STUDIO SCIENTIFICO, NON “IDEOLOGICO”, DELLE OPERE DEL PRESIDENTE MAO, IL GRANDE TIMONIERE, IL GRUPPO “TERRAELIBERAZIONE”, ALL’INIZIO DEGLI ANNI OTTANTA, NON SAREBBE NEANCHE NATO. LE ANALISI E RIFLESSIONI PROFONDE SULLA STRUTTURA STORICO-SOCIALE E LE DINAMICHE GEOPOLITICHE DELLA CINA COLONIZZATA E OCCUPATA; LA TEORIA-PROGRAMMA DELLA “RIVOLUZIONE DI NUOVA DEMOCRAZIA”; L’ATTENZIONE INEDITA ALLA QUESTIONE DELL’OPPRESSIONE DELLA DONNA, L’ALTRA META’ DEL CIELO; IL REALISMO DELLA LOTTA TRA LE DUE LINEE ALL’INTERNO DEL PARTITO-GUIDA; LA RIVOLUZIONE CULTURALE…MA ANCHE LA CAPACITA’ DI IMPARARE DAGLI ERRORI E DI GUARDARE LONTANO, LONTANO, BEN OLTRE I DIECIMILA LI!.

RIBELLARSI E’ GIUSTO!. CI BASTA QUESTO, PER RICORDARLO NEL NOSTRO TRENTENNALE. SE LO MERITA. I NOSTRI NUOVI E GIOVANI MILITANTI E SIMPATIZZANTI, GLI AMICI E ANCHE I NEMICI, LO DEVONO SAPERE. IN QUEST’ALBA TORMENTATA DEL SECOLO XXI E’ NECESSARIO RIFLETTERE SERENAMENTE SUL NOVECENTO E SULL’INTERO CICLO STORICO CHE DEFINIAMO “ERA MODERNA”. MAO COMPRESE LA CINA PERCHE’ CAPIVA IL MONDO, CAPIVA IL SECOLO, CAPIVA L’EPOCA.

VIVA IL GRANDE TIMONIERE, GIGANTE DEL NOVECENTO!

PROLETARI DI TUTTO IL MONDO, NAZIONI E POPOLI OPPRESSI, UNITEVI!

L’IMPERIALISMO E’ UNA TIGRE DI CARTA!

UNA SCINTILLA INCENDIERA’ LA PRATERIA!.

RIBELLARSI E’ GIUSTO!.

SICILIA INDIPENDENTE, SOLIDALE E SMILITARIZZATA!

Catania, 8-12-2015.

La Vecchia Guardia di “Terra e LiberAzione” (1985-2015).

 

LA NOTA.

MAO E’ ACCUSATO –MA DA CHI?- DI AVER STERMINATO I SUOI NEMICI: NON E’ VERO, MA SE LO FOSSE, NON NE HA STERMINATI ABBASTANZA!. E ALLORA IL TIBET?. QUALE TIBET? QUELLO DELLA CASTA FEUDALE E PARASSITA CHE SCHIAVIZZAVA DONNE E CONTADINI PER CONSEGNARE AL NULLA LA PROPRIA ANIMA CORROTTA?. QUALE TIBET? QUELLO SENZA CORRENTE ELETTRICA, TANTO L’ILLUMINAZIONE E’ UNA ILLUSIONE?. IL TIBET ANALFABETA, SENZA CIBO NE’ VESTITI DECENTI PER LA GENTE…QUELLO CHE OTTENNE UNA SUA  AUTONOMIA, MA NON LA SEPPE UTILIZZARE?. CI RICORDA QUALCUNO!. E QUESTE COSE LE DICONO I VECCHI LAMA DI OGGI, IN UN GRANDE PAESE CON GRANDI PROBLEMI: DI CRESCITA. MA E’ UN PAESE VACCINATO, SANNO GUARDARE LONTANO. HANNO SPERANZA NEL FUTURO. FINORA. DOMANI NON LO SAPPIAMO. LA LOTTA DI CLASSE TORNERA’ IN SUPERFICIE, IL TURBOCAPITALISMO E’ UNA FASE DELLA NUOVA ACCUMULAZIONE DI BASE?. MAO AVREBBE DETTO: E’ TEMPO DI UNA NUOVA RIVOLUZIONE CULTURALE!. RIBELLARSI E’ GIUSTO!. ASSALTARE IL QUARTIER GENERALE!. MAO ERA UN “GENIO”, ANCHE SE QUESTA DEFINIZIONE LA RIFIUTO’ SEMPRE!.NELLA SUA VITA NE VIDE DI TUTTI I COLORI: NELLA LUNGA MARCIA, IL SUO ESERCITO CONTADINO, SI NUTRIVA DI TOPI. EPPURE IN POCHI MESI RIUSCIRONO A COSTRUIRE LE BASI ROSSE, A COLTIVARE LA TERRA, AD ADDESTRARE ALLA GUERRA DI LIBERAZIONE DI LUNGA DURATA UOMINI E DONNE LA CUI VITA, SOTTO LA DOMINAZIONE IMPERIALISTA, VALEVA MENO DI UNA PIPATA D’OPPIO COLONIALE. E VINSERO.

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UNO STRISCIONE, NEL BOSCO DI NISCEMI…NO MUOS!.