TUNISIA ULIVO CONCA

SICILIAN CIVILIZATION IS AGAINST WAR !
OUR LAND IS SACRED: AND YOU CAN’T DRILL IT !

THE MUOS IN NISCEMI HAS TO BE DISMANTLED! IT ISN’T A “TELEPHONE SWITCH” – AS THEY CLAIM THINKING TO DEAL WITH A BUNCH OF INDIANS IN THEIR RESERVE.
THEY OFFEND THEIR OWN INTELLIGENCE. TELL THE TRUTH !

MUOS IS A STRATEGIC WEAPON TO “CONTROL” AFRICA, MIDDLE EAST AND… THE ARCTIC SEA.
YES, IT IS. THE NORTH POLE TOO, A “CRUCIAL GEOPOLITICAL SPACE IN THE FINAL COLLISION”.

EURO-ATLANTIC IMPERIALIST DRILLS RAPE THE SICILIANS AND TUNISIANS’ SEA.

UNITY BETWEEN SICILIAN AND TUNISIAN PEOPLES, AGAINST THE NORTHERN, EURO-ATLANTIC IMPERIALIST DRILLS !

REFERENDA GO BY – COLONIALISTS REMAIN !

THE ENEMY IS INSIDE OUR HOME !

GO AWAY !

SIMBOLO M33

“Science is but a perversion of itself unless it has as its ultimate goal the betterment of humanity.” (Nikola Tesla)

In the colonial night it’s not easy to distinguish words and things. The great colonialist robbery of the Sicilian wind, not to speak of the plunder of our waters… you can’t understand them if you don’t raise a scientific look upon the world.

The Island without Sky and without Sea, without sovereignty over its soil and its subsoil, without a fertile and shared memory.

The contended island, you won’t grasp it if you don’t understand its geo-history within the time.

The struggle for Independence is a class struggle, because the enemy belongs to a class: a pyramidal structure, stratified, consolidated in five centuries of power exercise: invisible for those who don’t have the Laser of dialectic Realism shooting against the fogs of the colonial spectacle.

Science builds analyses, it outlines backgrounds, it identifies the real objectives of the struggle as well as the map of a minefield… Only science. The rest is a mere recycling of expired pills, illusions and follies. Conformism. Science, the effort of scientific analysis, is the precondition for a conscious, independent, secessionist social action.

@TERRAELIBERAZIONE.

ULIVO TUNISIA PIANTARE

LA CIVILTA’ SICILIANA E’ CONTRO LA GUERRA!.

LA NOSTRA TERRA E’ SACRA: E NON SI TRIVELLA!

IL MUOS DI NISCEMI DEVE ESSERE DEMOLITO!.

NON E’ UNA “CENTRALINA TELEFONICA” -COME SOSTENGONO PENSANDO DI AVERE A CHE FARE CON UN PUGNO DI INDIANI DELLE RISERVE.

OFFENDONO LA LORO STESSA INTELLIGENZA. DITE LA VERITA’!.

IL MUOS E’ UN’ARMA STRATEGICA PER IL “CONTROLLO” DELL’AFRICA, DEL MEDIORIENTE E…DELL’ARTICO.

SI, ANCHE IL POLO NORD, “SPAZIO GEOPOLITICO DECISIVO NELLA COLLISIONE FINALE“!.

mappa trivelle 2

LE TRIVELLE DELL’IMPERIALISMO EURO-ATLANTICO VIOLENTANO IL MARE DEI SICILIANI E DEI TUNISINI.

UNITA’ TRA IL POPOLO SICILIANO E IL POPOLO TUNISINO, CONTRO LE TRIVELLE E L’OLIO AVVELENATO DI BRUXELLES, CAPITALE POLITICA DELL’IMPERIALISMO NORDICO, EURO-ATLANTICO!

INVECE DI COSTRUIRE UN “CARTELLO MEDITERRANEO” – CI STIAMO FACENDO BRUCIARE COME OLIO NELLA LAMPADA DI UN NON-LUOGO CHIAMATO UNIONE EUROPEA. GUERRA TRA POVERI E SEMI AVVELENATI CHE FIGLIERANNO RAZZISMO PER DECENNI. PER COSA? PER CHI? PERCHE’? 

L’INTERNAZIONALISMO SOCIALE E’ LA NOSTRA SALVEZZA! LA CULTURA MEDITERRANEA E’ INTERNAZIONALISTA O NON E’ NIENTE!

LE TRIVELLE MINACCIANO LA TUNISIA, QUANTO LA SICILIA, QUANTO LA SALUTE DEL MARE. CHE E’ DI TUTTA L’UMANITA’, MA ANCHE DI CHI NELLE ACQUE CI VIVE, COMPRESI I 13 VULCANI CHE VI DORMONO TRANQUILLI. LASCIAMOLI DORMIRE, CHE FORSE E’ MEGLIO!

I REFERENDUM PASSANO – I COLONIALISTI RESTANO!

IL NEMICO E’ A CASA NOSTRA!

FORA!

@16/3/2016. TERRAELIBERAZIONE.

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1987. TERRAELIBERAZIONE-NO TRIV!.

 

IL NEMICO E’ A CASA NOSTRA!

Solo un inedito Vespro del Popolo siciliano, diretto da una Avanguardia Internazionalista, potrà dare frutti. Non i Referendum e le altre illusioni della democrazia imperialista. Si voti pure SI!, ma senza illusioni. E non esistono “energie pulite” in un sistema di rapina coloniale. L’Eolico “siciliano” è sporco quanto la petrolchimica dei vel-ENI. (…)

Il Nemico è a casa nostra, e non è certo il contadino o il pescatore della Tunisia. Fare chiarezza è urgente: i semi avvelenati del razzismo crescono in fretta nelle serre della SiciliAfrica, protettorato coloniale di Bruxelles e dei suoi fondi n/europei: una zattera di salvataggio per la “Regione” della Sicilia italiana, che è una pedina di scambio delle Massomafie tosco-padane nella relazione con Washington. Una Sicilia peggio di Portorico, il cui organismo sociale è devastato irrimediabilmente dall’emigrazione di massa di una intera generazione. La Generazione perduta che ha delocalizzato anche la Fabbrica di Figli, nel vuoto che lascia si è risolta -come da noi previsto nel 1996- in una selezione genetica al contrario di una palude sociale prigioniera di uno Spettacolo che inscena un “popolo senza storia”, figlio di 13 inesistenti “dominazioni”; un popolo “periferico” e bisognoso di caritatevoli aiuti n/europei. Una menzogna che ci sta travolgendo; altro che “referendum” col trucco già preparato, altro che faide di frazioni borghesi mercenarie: Maf e Antimaf sopra a tutte.

U Siciliani Novu camina addhitta, alzando uno sguardo critico e solidale sulle cose della vita e del Mondo. Fuori da un radicamento spirituale e scientifico nel Terramare siciliano che produca un autentico e pragmatico internazionalismo sociale non c’è futuro, ma solo nebbie, campi minati, pozzi avvelenati. (…)

Semu Simenza!.

#PALERMO 30 MARZO 2016. TERRAELIBERAZIONE.

TERRAELIBERAZIONE-N°3 Marzo_16-001

TERRAELIBERAZIONE-N°3 Marzo2016

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