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LA SICILIA CONSEGNATA AI LADRI DI VENTO!

E’ LA RAPINA COLONIALE DEL SECOLO!.

 All’Assalto dell’Isola del Tesoro: la FLOTTA corsara dell’Imperialismo NORDICO+Cosa Nostra. Il Sospetto è l’Anticamera della Verità.

L’Assalto all’Isola del Tesoro –altre 70 WIND FARM per i Ponti ELETTRICI che sono già SATURI!-. L’Assalto della Flotta CORSARA ricomincia nelle nebbie e nelle paludi del CAOS autorizzativo PROGRAMMATO nei sottoscala della REGIONE mercenaria.

Ma il “COLLASSO della RETE” ci regalerà un immane SPRECO di ENERGIA che verrà buttata ma facendocela pagare lo stesso nella BOLLETTA più CARA d’EUROPA.

Quello di TERNA è il “PONTE ELETTRICO” più LUNGO del MONDO. Un CAPOLAVORO SPETTACOLARE di un COLONIALISMO ENERGETICO A CORRENTE ALTERNATA, MA A SENSO UNICO.

I dati 2014 di produzione di ELETTRICITA’ EOLICA –in Sicilia: 2,4 miliardi di kilowattora. ll sistema-Sicilia, nel 2014, ha prodotto 4,81 miliardi di kwh di energie rinnovabili, a costo carburante zero, pari a circa ¼ del totale (19,808 miliardi di kwh). Il 2015 è analogo.

Il “mercato elettrico” era saturo e strozzato. Viene ora riaperto dal PONTE ELETTRICO PIU’ LUNGO DEL MONDO e dal CAVIDOTTO MILIARDARIO che –da un anno- illumina MALTA. In realtà la FLOTTA CORSARA ha il Vento in poppa -il SURPLUS si riproduce nel CAOS del MERCATO COLONIALE e viene piuttosto buttato. Attenti: in BOLLETTA ce lo mettono lo stesso+ IVA!.

In ogni caso il Ponte sotto lo Stretto risolverebbe la “crisi di sovraproduzione” a esclusivo vantaggio dell’Imperialismo NORDICO+ Cosa Nostra, canalizzando la SUA “eccedenza siciliana” nella Rete continentale e a Malta.

Di ENERGIA per lo “SVILUPPO siciliano” non se ne parla neppure!.

Mentre nel Mondo ci si prepara a un radicale cambio di visione vettorializzato dalla diffusione di sistemi d’accumulazione per AREE OMOGENEE-ISOLE ELETTRICHE!.

Il Ponte sotto lo Stretto apre la via alla FASE 2 di una RAPINA ENERGETICA che aggancerà nel SACCHEGGIO anche la TUNISIA. Ma i suoi 1500 MGW sono già SATURI!. Gli ingegneri di TERNA lo sanno: ma muti devono stare!.

Al Tempo del Protettorato COLONIALE di Bruxelles e del suo PD che fiutò il Vento dell’Isola senza Cielo. E non è una novità: ci provarono anche dieci anni fa. La censura è totale: ce ne sarebbe da far crollare l’intero Regime COLONIALE della SiciliAfrica italiana: un TERRITORIO OCCUPATO da 156 anni, da uno STATO abusivo -colonialista, parassitario e criminogeno- la cui sintesi plastico-demenziale è la sua REGIONE mercenaria, coi suoi 1800 burocrati inetti che vanno in pensione con 145.000 euro all’anno. Quanto il “BONUS BEBE'” che la Regione ha stanziato per i 43.000 piccoli siciliani nati lo scorso anno. Capito?. 145.000 euro diviso 43.000 neonati!. Per la cronaca: i MORTI=53.625 (+8%). L’Isola dei Vecchi -nel vuoto metabolico della GENERAZIONE perduta- è prigioniera -legata mani e piedi- a un “passato che non passa” (1860) > in un Presente demenziale che sta DIVORANDO l’Avvenire. E’ il Tempo che IMPLODE nella sua dimensione coloniale: Albert Memmi -intellettuale tunisino del Novecento- lo intuì sul cammino doloroso della sua presa di Coscienza.

Ma nessuno vede niente?. 2+2=4.

La Regione Siciliana va rasa al suolo. Non c’è niente da “riformare”. Il tentativo fu fatto: non ci saranno repliche. E chi vota è illuso o mercenario!.

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TerraeLiberAzione. Una Comunità Siciliana organizzata nella Coscienza. Semu Simenza. La RiEvoluzione del Sicilianu Novu cammina ADDHITTA, semina CONOSCENZA, coltiva BELLEZZA. Non vota, non delega, non crede allo SPETTACOLO COLONIALE. Perché VEDE oltre le NEBBIE, conosce le PALUDI mercenarie, le RISERVE indiane paesane e metropolitane, i CAMPI MINATI dello spaccio accademico, la DEMENZA del circo massmediale. Dalla Cima dell’Etna alziamo uno sguardo siciliano, critico e solidale, sulle cose della Vita e del Mondo. Pani, Pacenzia e Tempu!. Basta “esperimenti”: balliamo da soli!.

Contro ROMAfia Capitale e la sua REGIONE dei LADRI di VENTO-Rivendichiamo:

1- L’abbattimento immediato al 50% dell’intera BOLLETTA ENEL nella Zona SICILIA. E’ il suo costo reale+ l’utile ragionevole!. L’ENERGIA non è una MERCE!.

2-L’istituzione del “VINCOLO di PRODUZIONE” su tutto il Terramare siciliano. STOP a impianti energetici oltre >200 kilowatt.

3-La SACRALIZZAZIONE delle MONTAGNE SICILIANE.

 

GESU NO T

Il PONTE di TERNA -Il Ponte sotto lo Stretto, il Ponte elettrico più lungo del Mondo- con la sua capacità di 1500 Megawatt- come da noi previsto, non risolverà neanche la loro QUESTIONE del SURPLUS prodotto dalla Zona SICILIA –una COLONIA ENERGETICA dell’Imperialismo NORDICO.

Il CAOS del MERCATO DOPATO –da incentivi +certificati verdi- è destinato ad aggravarsi con la FASE 2 dell’Assalto all’Isola del Tesoro.

Nel CAOS normativo scientificamente pianificato l’ENTITA’ COLONIALISTA che gestisce gli “Affari Siciliani” -nelle nebbie mercenarie Maf&Antimaf- sta per AUTORIZZARE altri 1200+ MEGAWATT di PALE EOLICHE. Una settantina di PARCHI-metà a Trapani.

Qui non si gioca: è una DEVASTAZIONE IMMANE.

La Regione di ROMAfia Capitale “lascia fare”, il TAR obbediente alla LEGGE ITALIANA cammina per la sua strada, chè la CORTE COSTITUZIONALE lo disse chiaro e tondo: PALIFICARE LA SICILIA è opera di “INTERESSE NAZIONALE”.

Se ne accorse solo TERRAELIBERAZIONE!. Ma non è “segreto di stato”. Si veda ad esempio: Tribunale Amministrativo Regionale – Palermo-Sentenza del 9 febbraio 2010 numero 1775 –che si appoggia peraltro alla Corte costituzionale, sentenza n. 282 del 2009 che a sua volta recepisce alcune colorate e rinnovabili “DIRETTIVE” di Bruxelles.

La SICILIA DEVE ESSERE PALIFICATA-SACCHEGGIATA-STURPATA-RAPINATA. E pura la BOLLETTA deve pagare!. L’EUROPACELOCHIEDE!.

Deputati regionali inetti e ignoranti. Ambientalisti colorati e corrotti. Giornalisti venduti. E nessuno che sappia leggere la sua bolletta ENEL?.

In una cinica carambola a tre sponde di “responsabilità” +L’EUROPACELOCHIEDE: stanno per AUTORIZZARE altri 1200+ MEGAWATT di PALE EOLICHE. Ed è tutto SURPLUS. Devasteranno l’intero PAESAGGIO siciliano. Lo pagheremo nella BOLLETTA coloniale che resterà “la più cara d’Europa”, ma l’ENERGIA verrà BUTTATA!. Un altro “MILIARDO al VENTO”. Questo è CAPITALISMO CRIMINALE.

Intanto la multinazionale siciliana MONCADA sta costruendo una centrale eolica da 500 Mw in Tunisia, nella penisola di Nabeul. Per lo sviluppo tunisino?. No, verrà collegata a una merchant-line sottomarina nel Canale di Sicilia…Immessa nella Rete siciliana e convogliata a NORD?. Il PONTE di TERNA è già SATURO!. E ora, cosa ci rispondete?. IL MURO sull’ACQUA c’è solo per gli UOMINI. Anche i gamberi rosa vi sono più tutelati degli UOMINI.

Il MERCATO capitalistico è caotico per sua natura. Nelle sue ZONE coloniali il CAOS tracima in DEMENZA.

RIVENDICHIAMO l’abbattimento immediato al 50% dell’intera BOLLETTA ENEL nella Zona SICILIA!.

L’Assalto all’Isola del Tesoro –con i suoi Ponti ELETTRICI- ricomincia nelle nebbie e nelle paludi del CAOS autorizzativo PROGRAMMATO dalla REGIONE. E’ il PD che fiutò il Vento?. Sarebbe il caso di indagare anche sull’IRFIS –lo scalcagnato istituto di mediocredito della Regione, che in questo vento sta raschiando il fondo del suo barile: a fronte del “MILIARDO ELETTRICO” che ci rapinano ad ogni BOLLETTA, sono miserie, ma restano pur sempre soldi sottratti alle imprese siciliane che affogano e che –conoscendo l’ambiente torbido della Regione- ci fanno riesumare “IL SOSPETTO E’ L’ANTICAMERA DELLA VERITA’”. Con Padre Ennio Pintacuda avevamo fatto pace nel 1996: fu affettuoso e generoso di altri “insegnamenti feroci”. Accadde giusto 20 anni fa. Lo ricordiamo- non aveva tutti i torti: quando si parla di “ambienti mercenari” della Sicilia italiana–e il PD ne è una sintesi inquietante: “IL SOSPETTO E’ L’ANTICAMERA DELLA VERITA’”. Carico elettrico da 11: pagando la bolletta ENEL stiamo FINANZIANDO anche la Ditta glocal di Matteo, quello vero. MATTEO MESSINA DENARO. Niente virgolette. Niente “punti interrogativi”. Il SOSPETTO è L’ANTICAMERA della VERITA’.

***

Matteo Del Fante, 48 anni, bocconiano, è l’Amministratore Delegato del gruppo Terna, primo Gestore in Europa nella Trasmissione Elettrica con oltre 72mila km di linee in Alta Tensione. Il titolo Terna, che ha chiuso il 2015 con un rendimento annuale per gli azionisti del 32,5%, il migliore tra le utility regolate europee.

Matteo Del Fante, 48 anni, bocconiano, Amministratore Delegato del gruppo Terna- inaugurando con RENZI il “Ponte sotto lo Stretto”-dopo aver leccato le balle spaziali sui “cambiamenti climatici” inventati dall’IPCC senza alcuna EQUAZIONE PREVISIONALE -“minori emissioni per 675 mila tonnellate di CO2 all’anno”; dopo aver CONTABILIZZATO il RISPARMIO per il “SUO” SISTEMA-ITALIA in fantasiosi 600 MILIONI all’ANNO; sostiene che IL PONTE ELETTRICO PIU’ LUNGO DEL MONDO “aumenta la capacità di SCAMBIO ENERGETICO tra Sicilia e Calabria e di conseguenza porterà più concorrenza e prezzi più bassi nel mercato elettrico siciliano”. Altre Balle spaziali. Nel CAOS del MERCATO COLONIALE il SURPLUS incentivato-pagato in bolletta- verrà piuttosto buttato: neanche a rubare siete capaci!.

MA QUALE SCAMBIO?. Di chi e con chi?. Tra cosa e con cosa?. I “bocconiani” hanno problemi seri con la Realtà dello stesso Mercato Elettrico anche quando ne incarnano le Forze Mentali.

Per esempio: ignorano che perfino il TEXAS dei petrolieri è un’ISOLA ELETTRICA poiché –saggiamente- non si è mai voluto connettere alla Rete USA e la corrente notturna da fonte eolica possono perfino REGALARLA come misura semplice e geniale a sostegno di migliaia di piccole imprese.

A Catania –TERNA ed ENEL- stanno inducendo al suicidio le ACCIAIERIE SICILIANE -un gioiello di industria ecosostenibile!-peraltro sabotate dal Partito Antimaf-Confindustria beccato con le mani arruginite sul traffico di rottami ammassati nel Porto dei vel-ENI ad Augusta!. La “BANDA LO BELLO” non si fa mancare nulla!.

ACCIAIERIE SICILIANE: è una storia di ordinario colonialismo nel Libro degli Orrori della DESERTIFICAZIONE PIANIFICATA dell’Isola del Tesoro (fin dal 1860). Altro che “ECCEDENZA” di ENERGIA ELETTRICA!. E’ SURPLUS COLONIALE nel “CAOS PIANIFICATO” di una Regione Elettrica “Sicilia” che non SCAMBIA NULLA: semmai PRODUCE ed ESPORTA. Punto.

La Regione Elettrica “Sicilia” – non SCAMBIA NULLA. Semmai ESPORTA ”ECCEDENZA”. Mettetevi d’accordo!.

Oggi l’ISOLA del TESORO ACCENDE la LUCE in ITALIA e a MALTA. E’ stato comunque da ciarlatani sostenere che la Sicilia fosse una “palla al piede” del MERCATO ELETTRICO “NAZIONALE”. Lo ripetono –senza pudore- da almeno 10 anni. E il CNR sembra un megafono di TERNA: ma i Signori della Rete non hanno già il loro ufficio stampa?. Ed è mai possibile che nelle Università Siciliane ci siano solo CAPPUCCI E LACCHE’?. Altro che Politecnico del Mediterraneo!. LO HANNO DETTO “GLI SCIENZIATI”!. SANCIU DISSI: CU DI SCECCU NNI FA MULU…U PRIMU CAUCIU E’ DO S0′! -Don Chisciotte 2.0. =SICILIA FALLITA.

Neanche una bolletta colonialista dell’ENEL sanno leggere, che non presuppone modelli econometrici sofisticati. No, non sono corrotti. Peggio è. Chiudiamole queste Università coloniali, tanto i GIOVANI SICILIANI si iscrivono in massa Altrove (già 1 su 3). Fanno strada, si trovano avanti!. Hanno visto la Luce, come i Blues Brothers, ma almeno questa bolletta se la stanno risparmiando.

A PROPOSITO DI BOLLETTA. Terna e Renzi –inaugurando il PonteSotto- hanno sparato il fumo del risparmio di 600 milioncini in Italia. Nulla, eppure è demagogia anche questa!. In bolletta non se ne vedrà alcuna traccia sensibile: gli INCENTIVI+CERTIFICATI VERDI+TRASPORTO+IVA+…fanno la BOLLETTA coi suoi “profitti rinnovabili e garantiti per 20 anni”. Come per la benzina: il petrolio costa meno della gazzosa!.

Ecco i dati: l’energia ritirata dal GSE dal 2001 al 2014 è stata complessivamente di 557 TWh. La remunerazione media nel periodo di riferimento ammonta a 108 €/MWh, per un controvalore cumulato di 60,1 miliardi di euro. Nel 2015 il Gestore dei Servizi Energetici ha erogato oltre QUINDICI miliardi di euro di INCENTIVI destinati agli impianti alimentati da fonti rinnovabili. L’esborso per il ritiro dei Certificati Verdi è stato di 3,9 miliardi. L’energia ritirata pari a 40 TWh. I ricavi dell’energia immessa sul mercato sono stati di appena DUE miliardi di euro. La potenza totale di 20.150 MW è stata coperta al 40% dall’eolico. Nel 2015 il GSE ha emesso oltre 25 milioni di Certificati Verdi. Le terremo d’occhio: almeno le bollette non dobbiamo cercarle nelle nebbie del GSE ,dell’AEEG, del MISE. Le bollette arrivano da sole!. Il giorno in cui le madri di famiglia impareranno a leggerle…

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L’ENERGIA ELETTRICA non è un MERCE qualsiasi. MILIARDI di ricchezza –è ENERGIA=LAVORO=VITA. Non patate: te le mangi e finisce lì!. Non siamo “bocconiani”, quelli non sono “economisti”, ma funzionari del CAPITALE –che non è il “denaro”, né il “padrone”, né la “banca”, né la “borsa”, né…Il CAPITALE è una RELAZIONE SOCIALE. Chi CONTROLLA la PRODUZIONE e DISTRIBUZIONE di ENERGIA ELETTRICA ne ha il POTERE più immane.

La battaglia per la SOVRANITA’ AGRO-ENERGETICA è vettore strategico della RI-EVOLUZIONE SICILIANA. TerraeLiberAzione l’ha inquadrata –sintetizzata- proiettata nel futuro Movimento di LiberAzione organizzato nella CoScienza. Una FORZA d’URTO per la LEGITTIMA DIFESA dell’Arcipelago di Trinakria nel Mondo del Secolo XXI. Non parliamo più neanche di “popolo”, è imbarazzante.

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“La Questione Energetica non può essere affrontata- in ogni caso- nel caos e con pagliacciate come l’ultima Legge sull’Eolico varata dall’A.R.S. martedì 17 novembre. No, non cercatela con questa denominazione!.

Il ddl 847/A si intitola: “Norme in materia di tutela aree caratterizzate da vulnerabilità e valenze ambientali e paesaggistiche”. Il capolavoro, “tendenzialmente” epocale, partorito dalla Commissione Ambiente dell’ARS, è stato approvato dall’Aula con un solo voto contrario!.

I Cinquestelle hanno brindato alla “loro” vittoria in un clima festoso da loro sintetizzato: “In casi come questo non c’è colore politico, ma solo la volontà di fare al meglio l’interesse pubblico!”.

Vero è: il Vento non ha colore, di alcun genere. L’Intelligenza politica neanche.

Imporre un tetto di 20 kilowatt a un impiantino eolico –(200-400 kwh occorrono per una discreta Azienda agricola, zootecnica, artigianale ecc. o per un grande condominio o isolato o piccolo villaggio!)- denota una visione bucolica della Realtà. Passiamo dai Ladri di Vento colonialisti su scala industriale (2,4 miliardi di kilowattora-2014!), a Robinson Crosuè e Venerdì nell’Isola dei Naufraghi!. Ma il problema non è più solo questo. Qui si gioca con gli zeri, si entra in Aula con 200 e se ne esce con 20, quando gli zeri si moltiplicano nelle nebbie coloniali, nei milioni di investimenti trasformati in miliardi di profitti dai “Ladri di Vento” e, fra un po’, dagli alchimisti trasformatori in luce elettrica di monnezze e vegetazione siculafricana (se ne occupò Jonathan Swift –tre secoli fa- nei Viaggi di Gulliver: gli scienziati dell’Accademia di Lagado, ma quelli almeno trasformavano in CIBO i barili di Bristol pieni di MERDA!)”. (TerraeLiberAzione-Novembre 2015)

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“A Catania –TERNA ed ENEL- stanno inducendo al suicidio le ACCIAIERIE SICILIANE -un gioiello di industria ecosostenibile-peraltro sabotate dal Partito Antimaf-Confindustria beccato con le mani arruginite sul traffico di rottami ammassati nel Porto dei vel-ENI ad Augusta!. La “BANDA LO BELLO” non si fa mancare nulla!.

ACCIAIERIE SICILIANE: è una storia di ordinario colonialismo nel Libro degli Orrori della DESERTIFICAZIONE PIANIFICATA dell’Isola del Tesoro (fin dal 1860). Altro che “ECCEDENZA” di ENERGIA ELETTRICA!. E’ SURPLUS COLONIALE nel “CAOS PIANIFICATO” di una Regione Elettrica “Sicilia” che non SCAMBIA NULLA: semmai PRODUCE ed ESPORTA. Punto.

La Regione Elettrica “Sicilia” – non SCAMBIA NULLA. Semmai ESPORTA ”ECCEDENZA”. Mettetevi d’accordo!.

Oggi l’ISOLA del TESORO ACCENDE la LUCE in ITALIA e a MALTA. E’ stato comunque da ciarlatani sostenere che la Sicilia fosse una “palla al piede” del MERCATO ELETTRICO “NAZIONALE”. Lo ripetono –senza pudore- da almeno 10 anni. E il CNR sembra un megafono di TERNA: ma i Signori della Rete non hanno già il loro ufficio stampa?. Ed è mai possibile che nelle Università Siciliane ci siano solo CAPPUCCI E LACCHE’?”.

@12/6/2016. TERRAELIBERAZIONE.

Terra e Liberazione Niscemi2 001Io Leggo TerraeLiberAzione Per capire.

 

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