LA PROVVIDENZA

Giovanni COSTANZO, 54 anni –Capitan PRECIPIZIU- non ce l’ha fatta. Il suo MARE lo ha voluto e se lo è preso. Al largo di PORTOPALO -> Onde alte quanto Montagne. I naufraghi lo hanno visto ancora a bordo –sulla chiglia- mentre la BARCA affondava.

«Di tempeste ne aveva incontrate, naturalmente. Era stato bagnato fino all’osso, sbattuto, travagliato… Ma non aveva mai intravisto la forza incommensurabile e la collera smodata, la collera che passa e si esaurisce senza mai placarsi – la collera e la furia del mare irritato. Egli sapeva che ciò esiste, come sappiamo che esiste il delitto e l’odio». Il capitano MacWhirr -nel Tifone di CONRAD- alla fine si salvò. A Capitan PRECIPIZIU -il suo MARE antico lo ha voluto e se lo è preso.

Riposa insieme a Migliaia di CADUTI –antichi e recenti- che il MARE SICILIANO accumula nel suo CIMITERO MARINO anche a causa di politiche scellerate che costringono ad attraversarlo per portare un pezzo di pane e quattro pesci a casa.

Al momento siamo costretti ad assistere perfino all’eliminazione delle MARINERIE SICILIANE dalla nuova CAM COM CT-SR-RG. Ormai neanche ci interessano come persone!.

In questa nostra “Isola senza MARE”, Uomini come Capitan PRECIPIZIU non hanno nessun RICONOSCIMENTO. ROMAfia lo ordinò e l’EUROPACELOCHIEDE. E ci tormentano anche con le sagre colorate per “promuovere” quel PESCE AZZURRO che le direttive “N/euro-GIAPPONESI” delle “Quote TONNO” stanno portando all’ESTINZIONE!. Si deve “uscire con le barche” anche in condizioni pericolose: o si rischia il fallimento ogni mese.

Il “CIMITERO MARINO” c’è sempre stato. Ma MAI -nella sua STORIA MILLENARIA- le responsabilità politiche lo avevano reso più popolato di quanto esso non sia per sua sacrosanta natura.

Il MARE lo RISPETTIAMO perché lo CONOSCIAMO nella profondità della Legge del Mare che non distingue razze e colori della pelle, sebbene a morire –oggi- siano sempre lavoratori e naufraghi sociali delle politiche imperialiste.

Il MARE non ha alcuna COLPA e la SICUREZZA ragionevole sui Tre Mari dell’Arcipelago dei Siciliani la ristabiliremo solo quando NOI SICILIANI saremo di nuovo SOVRANI: liberi e indipendenti.

A Capitan PRECIPIZIU dedichiamo questa piccola riflessione. E’ un modo diverso per ricordare un Lupo di Mare RISPETTATO da tutti. Alla Famiglia Costanzo il nostro SINTIMENTU di vicinanza e disponibilità.

Catania, 30/6/2016.

Gli amici del Porto della Federazione Armatori Siciliani, della Federazione Pescatori Professionali e della Comunità Siciliana “TerraeLiberAzione”.

Nella FOTO in alto->Catania. Piazza Verga. Una visione notturna del capolavoro dello scultore catanese autodidatta -> Carmelo Mendola (1895-1976). Ci lavorò 19 anni!. L’inaugurazione avvenne il 25 ottobre 1975. Mendola morì pochi mesi dopo, all’inizio del 1976. 50 ANNI FA.

terra giugno 16GIUGNO 2016

 

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