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Da Damasco-> via MOSCA->riceviamo e diffondiamo questa NOTIZIA di OGGI, che giunge dalla dura REALTA’ della vera LOTTA contro il TERRORISMO prodotto dall’Imperialismo NORDICO e dai suoi soci ARABI TAQFIRITI.
Il resto è ipocrisia e complicità: di cui ROMAfia Capitale è maestra insuperabile.
Questa NOTIZIA non troverà lo spazio che merita sulle TV dello Spettacolo IMPERIALISTA.
 
L’ESERCITO ARABO SIRIANO ha appena liberato la strada El Castillo che collega Aleppo Est, occupata dai terroristi, con i territori in mano ad Al Qaeda.
Potrebbe così essersi conclusa la manovra di isolamento di Aleppo Est, essenziale per ottenerne la liberazione stroncando le capacità di resistenza nel tempo dei miliziani di Al-Qaeda che vi si sono asserragliati.
Si combatterà anche all’arma bianca, mentre perfino una inchiesta istituzionale ha smascherato il volto criminale dell’imbroglione Tony BLAIR che trascinò l’Imperialismo NORDICO -Italia al seguito- nella micidiale seconda GUERRA contro l’IRAK che ha precipitato nel CAOS l’intero Medio Oriente, già impaludato di suo. 
Per la cronaca -in quegli anni- il Gruppo TERRAELIBERAZIONE sostenne apertamente e praticamente la RESISTENZA PATRIOTTICA IRAKENA.
L’unica (affollata) manifestazione pubblica -da Roma in giù- fu organizzata da noi a CATANIA nel DICEMBRE 2003 ospitando il dott. Sammy Ala, portavoce in Europa dell’Alleanza Patriottica Irakena.
Già contro la prima Guerra del Golfo -1992- il Gruppo TERRAELIBERAZIONE adottò la linea leninista di opposizione totale alla GUERRA IMPERIALISTA. Nel 2003 -quando i pacifinti del partito arcobaleNATO si squagliarono miseramente- sulle strade siciliane denunciammo quasi da soli l’intervento militare dell’imperialismo italiano guidato dall’ENI in competizione con le COMPAGNIE PETROLIFERE FRANCESI: una guerra nella guerra che produsse anche la Strage di Nassiriya. Oltre al MILIONE di MORTI IRAKENI di cui nessuno parla mai!. Mentre lo Spettacolo imperialista tricolorato inventava esportazioni di “Libertà & Democrazia” ad uso e consumo di “opinioni pubbliche” costruite manipolando cervelli vuoti nella legittimazione delle infinite “GUERRE contro gli INDIANI di TURNO”. Nella prima Guerra del Golfo venne ribadita e precisata una linea politica anti-imperialista REALISTA nel cui ambito si è sempre cercato il raccordo con le correnti socialiste senza trascurare la dimensione UMANA dell’opposizione alla GUERRA  e ai suoi indicibili ORRORI.
@TERRAELIBERAZIONE.
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