Effetto Brexit. MAASTRICHT 2.0.

Al di là delle SCHEGGE di TERRORE REAZIONARIO -più o meno colorato e manipolato- e delle ben più gravi -dicono loro- oscillazioni degli INDICI di BORSA…l’UE E’ FINITA.

Il SUPER-STATO EUROPEO -proposto da Berlino e Parigi al Gruppo di Visegrad – è “senza se e senza ma”. E’ l’ULTIMA SPIAGGIA che gli resta: MAASTRICHT 2.0. -> COS’ALTRO DOVREBBERO FARE?. Dove sta il “complotto”?. E’ la KERNEUROPA progettata nel 1994 e ormai svincolata dal freno della CITY londinese. Ne abbiamo scritto -criticandolo- su TERRAELIBERAZIONE nel 1994 (“Fortezza Europa”). Casualmente uscì in un numero dedicato a FEDERICO REX dei Siciliani nell’ottavo centenario della nascita!.

L’Imperialismo NORDICO -nella sottovalutata latenza della FAGLIA ATLANTICA- ha il suo motore europeo nella KERNEUROPA carolingia .

Dove sta la novità?. Piuttosto hanno buttato ventanni!. E Praga non occulta Misteri, è come Ginevra in altri tempi: una “zona neutra” per il NEGOZIATO. Dal documento strategico emerge anche una sorprendente presa di coscienza sugli errori commessi nella costruzione dell’ Unione Monetaria Europea. Va studiato bene e seguito su fonti tedesche, francesi e russe.

1871

Gli Stati-Nazione vestfaliani sono falliti a prescindere. Se lo “STATO EUROPEO” è del tutto REAZIONARIO, gli Stati-Nazione borghesi appaiono del tutto scorie reazionarie della Storia. Tireranno calci, i nazional-imperialismi, indossando maschere populiste o neocolorate, come gli zombi nella demenza senile.

E’ l’Imperialismo EUROPEO che tenta disperatamente di CENTRALIZZARE le sue FUNZIONI STATUALI per mantenere un RUOLO in un MONDO che sta procedendo in tutt’altra DIREZIONE.

Noi SPARTACHISTI EUROPEI sappiamo cosa FARE.

A ciascuno il suo. La r/esistenza anticolonialista, nello specifico siciliano, è LOTTA di CLASSE contro l’Imperialismo EUROPEO e la borghesia mercenaria della SICILIA ITalienata.

Lo STATO EUROPEO -che non sorge comunque come il Sole domani mattina- per noi non cambia nulla, anzi: è chiarezza gratuita, che ci semplifica se non altro la comunicazione verso la SICILIA ITalienata al Tempo del PROTETTORATO COLONIALE di BRUXELLES.

Il NEMICO E’ A CASA NOSTRA!. Ed è lo stesso.

La SOVRANITA’ del LAVORO SICILIANO è la VIA di uscita dal sottosviluppo coloniale, alzando uno sguardo internazionalista, critico e solidale, sulle cose della VITA e del Mondo. Oggi è appena una lanterna che illumina il Cammino spartachista organizzato nella Coscienza, il Cammino profetico del Sicilianu NOVU.

@TERRAELIBERAZIONE

Sintesi del Documento

1-NESSUNA SOVRANITA’

Gli Stati membri in realtà non avrebbero alcun diritto al proprio esercito, ai propri servizi speciali, a un codice penale separato, o a un sistema fiscale separato – comprese le tasse. Gli Stati membri non possono avere una propria valuta, o una banca centrale capace di difendere gli interessi finanziari dello stato-nazione.

Inoltre, gli Stati membri effettivamente perdono il controllo delle loro frontiere, e le procedure per l’ammissione e la ricollocazione dei rifugiati sul proprio territorio. Il progetto prevede anche l’introduzione di un sistema di visto uniforme e la condotta dei termini di politica estera comuni con altri paesi e organizzazioni internazionali.

Il disegno strategico della KERNEUROPA limita anche il ruolo della NATO nel continente europeo .

2-FORZE ARMATE

La minaccia per la sicurezza di un paese è uguale al rischio di altri, e crediamo che la nostra sicurezza sia una e indivisibile. Noi crediamo che l’Unione europea e l’ordine di sicurezza europea fanno parte dei nostri interessi fondamentali, e li difenderemo in tutte le circostanze. Francia e Germania condividono una visione comune dell’Europa come unione della sicurezza, basata sulla solidarietà e l’assistenza reciproca tra gli Stati membri, sostenendo la sicurezza comune e la politica di difesa. Garantire la sicurezza dell’Europa, così come la partecipazione nella costruzione della pace e trovano che la stabilità globale sia al centro del progetto europeo. Germania e Francia propongono l’istituzione del corpo chiamato ” European Security Compact “, si tratta di” tutti gli aspetti della sicurezza e della difesa a livello europeo “e quindi” garantire la sicurezza dei cittadini dell’UE a tutti i livelli. L’UE dovrebbe essere in grado di progettare e realizzare entrambe le operazioni civili e militari in modo più efficiente, con il supporto di permanenti catene di comando civili-militari. L’Unione dovrebbe poter contare sulla costante scontata forza di reazione rapida ed essere in grado di fornire meccanismi di finanziamento comuni per tali attività. Nel quadro della cooperazione europea, gli Stati membri decidono di istituire una struttura permanente di cooperazione nel campo della difesa, assieme alla possibilità di eseguire operazioni di difesa in modo flessibile. Nelle situazioni in cui è necessario, i paesi dell’UE devono prendere in considerazione la creazione di forze di mare o acquisire altri tipi di capacità delle risorse appartenenti all’UE.

3-I SERVIZI SPECIALI (INTELLIGENCE)

Uno dei primi passi verso la creazione di un sistema di intelligence del nuovo stato , l’idea della Germania e la Francia è “di creare un sistema comune di analisi del nostro contesto strategico e una comprensione comune dei nostri interessi”. Francia e Germania propongono che sia l’UE a rivedere regolarmente il suo ambiente strategico, da discutere nel Consiglio Affari esteri e nel Consiglio dell’Unione Europea. Queste indagini saranno attuate tramite una “struttura indipendente, in grado di valutare la situazione, in base alla storia dell’UE, il centro delle operazioni e delle competenze al di fuori delle Istituzioni europee.

4-NESSUNA LEGGE PENALE ESCLUSIVA NAZIONALE

Il Pubblico Ministero europeo e il codice penale nel documento, aumenta i poteri dell’Ufficio del Procuratore Europeo, che agiscono solo in difesa degli interessi finanziari dell’UE. Gli autori ipotizzano un aumento dei suoi poteri nella lotta contro il terrorismo e la criminalità organizzata. Secondo gli autori, ” questo richiederebbe l’armonizzazione dei codici penali tra gli Stati membri “.

5-NESSUN CONTROLLO SOVRANO DEI PROPRI CONFINI

Non ci dovrebbero essere più risposte nazionali unilaterali alle sfide della migrazione e della crisi (… ) la Germania e la Francia sono convinti che sia giunto il momento di introdurre una vera politica integrata in materia di asilo, rifugiati e migrazioni. Per attuare questa politica, si propone di stabilire “le prime guardie di frontiera multinazionali e della guardia costiera” a cui gli stati-nazione delegherebbero il personale a Frontex .

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