PENA di MORTE! – Si “indigni” pure chi vuole. Per ATTENTATI alla SALUTE e all’AMBIENTE chiediamo l’introduzione immediata della PENA di MORTE . Se colpevoli, i VETERINARI del VERMINAIO MESSINESE, coinvolti nel racket delle macellazioni clandestine di carni dopate e malate, sono UNTORI. E gli UNTORI si FUCILANO!. Oppure ci teniamo anche il record europeo di brucellosi umana e tutti i capolavori di sciatteria delle massomafie messinesi.

Il VERMINAIO messinese è la sintesi perfetta della SICILIA ITALIENATA e della sua borghesia mercenaria e massomafiosa. PENA di MORTE!.

Non ci sfugge che i NOMI dei “rinomati professionisti” vengono diffusi nel lungo “pastone” dei coinvolti e senza foto. Si trattasse di carusiddhi di Librino, di picciutteddhi dello Zen o di figghjoli di Giostre…avremmo anche le foto sui giornali!. La solidarietà di classe della borghesia coloniale –anche nei suoi “incidenti”- ha la sua Morale. Noi abbiamo la nostra MORALE. Una MORALE CIVILE, SICILIANA e PROLETARIA. Quei nomi vanno pubblicati con foto segnaletica. Vediamo.

Al TEMPO del PROTETTORATO COLONIALE di BRUXELLES  abbiamo previsto la rottamazione funzionale del “compromesso moderato” fondato anche sul riciclaggio di fondi europei: non serve più – ma sappiamo che i topi del Verminaio li salveranno: “le sentenze qui si scrivono nelle logge, non nei tribunali”, ce lo disse 25 anni fa un magistrato che “proteggeva” il nostro Cammino sociale nella metropoli catanese: Giambattista Scidà. Sia onore alla sua memoria.

Tra i FRUTTI marci e i SEMI avvelenati dello SPETTACOLO COLONIALE ci interessa per ora solo la QUALITA’ A BUON PREZZO di quello che mangiamo. Altro che 4 “VACCHE MAFIOSE” & 7 VETERINARI CRIMINALI!. IVA inclusa.

Al TEMPO del PROTETTORATO COLONIALE di BRUXELLES -Milioni di PROLETARI SICILIANI sono poveri e mangiano junk-food = cibo-munnizza.

Altro che OGM!. E’ il CIBO MONNEZZA che dilaga nella FAME COLONIALE dell’ISOLA dei POVERI che cenano spesso “a lume di candela” ma sol perché l’imperialista ENEL gli ha tagliato la corrente elettrica.

2015: 280.000 distacchi per morosità. 2016: n’autru tantu, mentre l’emigrazione ha svuotato 913.000 case!. Lo SPETTACOLO COLONIALE ha decretato la MORTE storica del Popolo Siciliano!.

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Sul nostro Cammino profetico del SICILIANU NOVU per la sovranità agroenergetica –difendiamo SIMENZE e SAPIENZE –ma non difendiamo nessun “Made in Italy” e nessun “KILOMETROZERO” da riserva indiana. Non ci interessa niente di Barilla, né di Bertolli, né di Farinetti, né dell’altercolonialismo sofisticato, e magari involontario, à la Slow Food. Né dei LADRI di VENTO che paghiamo nella bolletta elettrica più ecologista e colonialista d’Europa!.

Lottiamo per l’INDIPENDENZA del POPOLO SICILIANO. In primis: CIBO ed ENERGIA di QUALITA’ e a BUON PREZZO.

nuara-capra

15 dicembre 2016 –A “cento giorni” dall’acquisizione dell’americana Monsanto da parte della tedesca BAYER (65 miliardi –il TTIP se lo fanno da soli)- come previsto dall’Istituto TERRAELIBERAZIONE -> il Tribunale dell’UE sentenzia il via libera agli OGM (la soia è solo una chiave per aprire la porta).

La neotedesca MONSANTO (BAYER) non perde tempo.

L’IMPERIALISMO EUROPEO ha il suo colosso AGROFARMACEUTICO.

Ci è chiaro da un ventennio, dallo studio del manifesto politico “KERNEUROPA” (W.Schauble-K.Lamers):  è in GERMANIA che si gioca la “QUESTIONE EUROPEA”, e certo non solo nell’AGROFARMACEUTICA e sugli OGM.

L’IMPERIALISMO EUROPEO -non meno della sua frazione italiana- va studiato con strumenti teorici che solo il REALISMO DIALETTICO (MARX+) ha elaborato. Piaccia o meno.

Per dirne una: Bayer cambierà forse nome al Roundup, il contestato erbicida al glifosato della sua Monsanto: quale “ONG” (più o meno colorata e lobbysta) potrebbe impedirlo?. E quale “Coldiretti”?. Nel pluralismo colorato della democratura europea e della sua P.A.C. c’è spazio solo per lobby subalterne alle logiche del cibo-merce. La faida per la spartizione patriottarda di quote di mercato non ci interessa –tanto più perché è solo ideologica.

La Realtà dell’agrobusiness dell’imperialismo italiano (a trazione toscopadana) ha in SICILIA e nel SUD un suo MERCATO COLONIALE INTERNO che la tiene in vita –assicurandone una rilevante proiezione sul MERCATO MONDIALE. Un esempio -> La SICILIA IMPORTA il 95% delle CARNI&MORTADELLE CHE CONSUMA. CARNI MORTE E CARNI VIVE -ingrassate, e spesso dopate, senza che vedano un pascolo in vita loro. E’ l’ennesimo “MILIARDO PADANO” imposto e occultato nelle NEBBIE dello SPETTACOLO COLONIALE della SICILIAFRICA ITALIANA e delle sue 4 “VACCHE MAFIOSE” & 7 VETERINARI CRIMINALI, al TEMPO del PROTETTORATO COLONIALE di BRUXELLES.

Tra i FRUTTI marci e i SEMI avvelenati nelle campagne dell’Isola Remota – al Tempo del PROTETTORATO coloniale di Bruxelles- il VIRUS peggiore è l’ALIENAZIONE COLONIALE. L’unica CURA è la SICILIA INDIPENDENTE, responsabile di Sé, nel MONDO del SECOLO XXI.

Sul Cammino del SICILIANU NOVU per la sovranità agroenergetica–difendiamo SIMENZE e SAPIENZE –ma non difendiamo nessun “Made in Italy” e nessun “KILOMETROZERO” da riserva indiana –ma solo la QUALITA’ A BUON PREZZO di quello che mangiamo. Non ci interessa niente di Barilla, né di Bertolli, né di Farinetti, né dell’alter-colonialismo sofisticato, e magari involontario, à la Slow Food.

Milioni di PROLETARI SICILIANI sono poveri e mangiano junk-food = cibo-munnizza. Altro che OGM!.

vacca modicana 3

Un esempio- In realtà una vera ZOOTECNIA siciliana non esiste più da decenni: è stata distrutta da Bruxelles nella complicità demenziale della SICILIA ITALIENATA. Per esempio: le magnifiche vacche modicane –dichiarate superate dalle Forze Mentali dell’Imperialismo NORDICO- vennero STERMINATE ché sugli Iblei pare che ci passò Buffalo Bill!. No, ci passò l’Imperialismo NORDICO –> agìto dalle Forze Mentali della sua Industria Zootecnica & GDO -> che iniettò “contributi europei” per le RAZZE NORDICHE facendo TERRA BRUCIATA, laddove ormai solo SCIROCCO è innocente. La stessa logica coloniale sta sabotando le rotazioni colturali millenarie  del paesaggio cerealicolo siciliano, imponendo quelle nordiche – ci regaleranno in cambio le perline colorate del “diritto” alla conservazione statica in situ delle antiche sementi: e poi ce le “custodiamo” in attesa di non si sa quale Avvento!. Nella visione strategica dell’IMPERIALISMO NORDICO la SICILIA è una piattaforma energetica girevole: ad ENI-VERSALIS servono latifondi di GUAYULE –sterpaglia del deserto messicano-dalla quale si ricavano miliardarie gomme naturali  già prenotate da Pirelli-Chem China per l’imminente nuovo ciclo della motorizzazione globale. Altro che grani antichi certificati!.

Imperialismo NORDICO -> Colonialismo ALIMENTARE ->La Sicilia FINANZIA la Padania. E’ il “MILIARDO ALIMENTARE”: una RAPINA quotidiana banalizzata nello Spettacolo COLONIALE inscenato dal 1860 sul TEATRO TRAGICO della SICILIA ITalienata, che macellò infine anche le sue ultime 4 “VACCHE MAFIOSE”.

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Sia chiaro:  i TECNOLAB  dell’AGROFARMACEUTICA  -in sé- non vanno criminalizzati. La logica del cibo-merce è il problema, non la ricerca scientifica.

Quanto agli OGM, anche i GRANI ANTICHI sono OGM –sebbene inventati in millenni di LAVORO contadino. Sono gli OGM che stiamo difendendo da un trentennio. SEMU SIMENZA.

Nel paesaggio agrario della Sicilia Orientale –fino a tutto l’Ottocento- decine di aziende sviluppavano e socializzavano ricerca agronomica. Ma è certo che il vettore strategico “Ricerca & Sviluppo” fosse ben curato nelle stesse MASSERIE statali al tempo di FEDERICO II –REX dei SICILIANI.

Il “principio di precauzione” –più evocato che applicato- definisce l’unica linea realistica di autodifesa legale europea della nostra Salute in tema di OGM. Il resto è un campo minato, nel caos di cellule animali e vegetali, ricombinate in funzione del Dio Profitto.

Mai la Merce sfamerà l’Uomo!.

“Non aduliamoci troppo tuttavia per la nostra vittoria umana sulla natura. La natura si vendica di ogni nostra vittoria. Ogni vittoria ha infatti, in prima istanza, le conseguenze sulle quali avevamo fatto assegnamento; ma in seconda e terza istanza ha effetti del tutto diversi, imprevisti, che troppo spesso annullano a loro volta le prime conseguenze”.

(Engels, Dialettica della Natura, giugno 1876 ->in Marx-Engels, Opere complete, vol. 25, pag. 467, Editori Riuniti)

SEMU SIMENZA. R/ESISTIAMO e poi si kunta.

@TERRAELIBERAZIONE.

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