1001 Notte a Taormina.

ARRIVA IL CIRCO DEL QATAR!

16 Marzo 2016. (ripubblichiamo, segue aggiornamento).

Lo sceicco del Qatar, Hamad bin Jassim Al-Thani, fa global shopping per il pianeta. E’ un tutor degli sponsor di “forze mentali” taqfirite e colorate dedite al turismo terroristico nel Mondo mediterraneo, nonché a capo di uno stato-prigione per masse di schiavi-operai impiegati nei cantieri e nel sollazzo di una minoranza di beduini ubriachi di petrodollari, in attesa della consacrazione dei Mondiali del 2022. Sua è al Jazeera, il megafono globale del terrorismo colorato in versione anglo-qatariota.

SAN DOMENICO tao

E ora, grattacieli milanesi e location mozzafiato in Sicilia. Oggi ha acquistato (manca solo una firma) lo storico albergo San Domenico di Taormina, uno dei più belli del Mondo. E’ un investimento intelligente, non c’è che dire. Qualche nostalgico vaticina di fiumi di dollari distribuiti sulle vie taorminesi da flotte cortigiane in sollazzo permanente. Verranno, di tanto in tanto. Ma Albergo è, non Zisa. Tanti ne hanno. E soldi deve fare. Amen.

L’antico monastero dei frati domenicani è stato acquisito all’asta per 52,5 milioni. Era stato rilevato –anni fa- dal gruppo Acqua Marcia (del potentato romano dei Caltagirone). Il San Domenico, una camera fino a  1001 euro a notte, nasce come palazzo-castello nel 1374, fu completato dopo un decennio. La sua fondazione è legata al nome di un frate domenicano, Damiano Rosso, discendente degli Altavilla, che lo donò all’Ordine religioso. Amen.

Altri cinque alberghi di lusso siciliani, sempre del gruppo Acqua Marcia, sono all’asta: l’Excelsior di Catania; le Palme, l’ Excelsior e Villa Igea di Palermo; il Des Etrangers di Siracusa. Sotto a chi tocca.

Intanto godiamoci l’arrivo del circo del Qatar con le sue truppe cammellate. La fila dei servitori e dei leccapiedi è già lunga fino Mazzarò.

Al San Domenico –se ricordo bene- c’è anche una statua di San Francesco con una pietra in mano. Una pietra-simbolo, di ricostruzione morale.

Ecco, qualora fosse possibile, per amore della Pace, almeno la statua di Francesco qualcuno la tolga, la vincoli, la porti a Palazzo Corvaja.

Chiedetelo alla signora sceicca, lei è glamour e cool: magari ve la regala. Strisciate ai suoi piedi ingioiellati: di Bulgari e Swarovski. Il feticismo dei piedi –nella Sicilia italiana- produce fuoriclasse insuperabili. Fatevi disonore, vi costa poco. Amen.

Dulcis in fundo. Non credo esista un Ristorante migliore in tutto il Mondo. Al San Domenico la materia prima siciliana –con l’Olio da 30 euro al litro!- diventa una experience religiosa. Si mangia da Dio. Specie se a pagare il conto è un ricco siculo-americano appassionato di arte, storia e paesaggi di questo Terramare impareggiabile. Un buon amico. 

(Mario Di Mauro).

*L’AFFARE “SAN DOMENICO” venne soffiato allo sceicco del QATAR – per pochi “spiccioli” e all’ultimo secondo– da un collezionista di Grand Hotel, il più furbo dei “furbetti del quartierino” -> l’inafferrabile e geniale Giuseppe STATUTO (tra i massimi debitori di Monte Paschi).

Il come non si è mai capito (amicizie renziane londinesi, pare).

Ora pare che il Collezionista di Grand Hotel sia inseguito da debiti & fallimenti, pur avendo una miliardata da qualche parte…Che sia un effetto collaterale del referendum del 4 dicembre?.

In ogni caso a far quattrini col TURISMO in SICILY NON SARA’ IL POPOLO SICILIANO: camerieri, se va bene!. Quanto allo “Statuto”, era e resta roba da furbetti del quartierino. Senza INDIPENDENZA, la SICILIA è fottuta: dal primo “Statuto” che passa. Per la cronaca: il “San Domenico” di Taormina è il Grand Hotel del G7 di Maggio 2017. La metafora è completa. Chi la capisce è bravo. (7/2/2017).

** Al San Domenico dovrebbe svolgersi l’Assemblea Plenaria del G7 di Maggio 2017. Come previsto. (15/3/2017)

Cartoline da Taormina (14/3/2017).
GLI APPALTI “G7 TAORMINA” SONO GIA’ SPARTITI?. CATERING COMPRESO 🙂. -TUTTI A ROMAFIA & PARENTI.
 Nelle paludi coloniali della Sicilia italienata c’è ancora qualche deficiente che applaude al G7 di Taormina come “occasione di sviluppo”!. E siamo certi che quattro perline colorate le butteranno in pasto agli “indiani” dello spettacolo marchettaro della Sicilia italienata. Ci stiamo divertendo!. L’ultima è questa:
CATERING per la valorizzazione della ristorazione ed enogastronomia siciliana assegnato dalla CONSIP a una cumarca in cui spicca la Triumph Italy di madame Maria Crisciuolo “grande maitresse dei salotti romani”- che regna sovrana nelle terredimezzo fin dai tempi di Bertolaso. La “nazarena”!. La gente non sa niente. Ora si inventeranno anche i fantasmi dei “blekblok” (manovrati dai servizi di mezza europa) per blindare Taormina. Gli abitanti avranno bisogno del budge per farsi quattro passi e andare a comprare il pane!. A proposito, l’appaltino enogastronomico e servizi vari è di DIECI MILIONI E MEZZO di EURO. Mangiano però, eccome!. In tutti i sensi.
L’IMPERIALISMO NORDICO-ATLANTISTA E’ UN CANCRO dell’UMANITA’.
Saluti da Taormina!.

FACEBOOK TERRAELIBERAZIONE.

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