Il R.A.C. -comitato per la valutazione dei rischi- dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) è giunto alla conclusione che l’erbicida glifosato non è cancerogeno, né mutageno, né tossico per la riproduzione e neppure genotossico.

La Commissione UE può approvarne l’uso come sostanza attiva nei pesticidi per altri 15 anni. La valutazione dell’ECHA riguarda solo la classificazione di pericolosità della sostanza, sulla base delle sue proprietà, ignorando del tutto i rischi di esposizione…

La valutazione prodotta da questi scienziati corrotti, marchettari e venduti è fondata su misteriosi studi condotti da BIG AGROFARMA mai  sottoposti a verifica scientifica da alcuno studio indipendente.

Tra le voci contrarie segnaliamo l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Rileviamo che i servizi giornalistici ignorano peraltro che Monsanto è oggi di proprietà BAYER. Abbiamo previsto, nel settembre scorso, che la multinazionale tedesca avrebbe addomesticato le istituzioni dell’imperialismo europeo.

Chi si fa illusioni legalitarie sull’essenza dittatoriale del Gran Kapital può sbraitare quanto gli pare. Il glifosato amerikano veniva almeno discusso, ma il glifosato tedesco fa bene alla salute. Punto.  Ammuccate! CeloChiede l’Europa!.

@TERRAELIBERAZIONE.

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