Il 31 Marzo 2017, dopo 7 anni, un Tribunale italiano  emetterà una sentenza che potrebbe scrivere con l’inchiostro mafioso la STORIA della SICILIA di inizio Secolo XXI. Titolo: IBLIS, l’Isola del Diavolo.

Siamo fiduciosi che questa sentenza faccia infine Giustizia in questo spaventoso “Caso Dreyfus”.

Oltre ogni ragionevole dubbio, non vediamo alcuna PROVA d’ACCUSA degna di questo nome!. (…)

Caro Raffaele, pur avendo denunciato da 7 anni la Realtà del GOLPE mediatico-giudiziario che ha distrutto un intero movimento politico; pur conoscendo, come sai, nei minimi dettagli, il Castello kafkiano di fango che ti ha travolto e diffamato; rispettiamo la tua scelta, peraltro annunciata –rispondendomi platealmente alle Terme di Acireale nel maggio 2010.

«Mi voglio difendere nel processo e non dal processo, nonostante tutto il discredito e il fango che mi sono stati gettati addosso. Sfido chiunque a dimostrare che ho avuto contatti con la mafia: da vice sindaco di Catania, presidente della Provincia etnea e da governatore della Sicilia tutti i miei atti sono stati improntati alla lotta alla criminalità, di qualunque tipo».

Non ne dubito, nel modo più assoluto. Del bilancio critico di quell’esperienza politico-istituzionale “bonapartista” ne discuteremo quando saremo LIBERI TUTTI da questo incubo!.

Con affetto,

Mario Di Mauro- portavoce della comunità siciliana “TerraeLiberAzione”.

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