terradicembre2016terraeliberazionedicembre2016cuncumiu 33bannerfrasi-1SOLO PER ADULTI

Alta Marea sull’ISOLA CONTESA

VACCINAZIONE CONTRO LE ILLUSIONI ELETTORALI

Se facciamo i conti, quelli veri > la SICILIA è RICCA. Questo STATO italiano ci RAPINA e non ci serve.

Se guardiamo la Realtà > IL POPOLO SICILIANO NON HA “ISTITUZIONI”: de jure e de facto. L’identificazione del POPOLO SICILIANO con un ENTE REGIONALE italiano è una distorsione della REALTA’.

Se alziamo uno sguardo sull’Europa > la crisi dei vecchi e decrepiti “stati-nazione” è evidente: troppo grandi per garantire processi democratici autentici e troppo piccoli per contare qualcosa nel Mondo.

Quanto alla nostra Sicilia è una “RISERVA INDIANA” COLONIALE senza più alcuna “mediazione”: sprofondata nella più spaventosa “crisi di direzione” della sua storia moderna; il suo SPETTACOLO è programmato Altrove. NOI SICILIANI -sconfitti da una STORIA che sconosciamo- SIAMO CONDANNATI a ripercorrerla all’infinito. Se le “elezioni” servissero a liberare il POPOLO siciliano le avrebbero già abolite.

***

Il 5 novembre 2017 si terranno le 17° ELEZIONI per il rinnovo dell’A.R.S. -il sedicente “parlamento più antico del mondo”. Nell’OHIO ITALIANO il cui PENDOLO oscilla “decisivo” ben agganciato a ROMAFIA CAPITALE, in un “paesaggio politico” sommerso da una ALTA MAREA di ASTENSIONI sacrosante e inutili quanto il “voto”, va in scena un altro CARNEVALE della SICILIA italienata, che proietterà l’Ente Regione – telecomandato da ROMA e BRUXELLES- verso il caos, la “balcanizzazione”, che ne legittimerà il COMMISSARIAMENTO o l’INCIUCIO in salsa neodemocristiana: “meglio tirare a campare, che tirare le cuoia!” (Andreotti docet). Scriveranno un’altra pagina nella triste “STORIA di una COLONIA INFAME”?. Vedremo.

L’Ente Regione della Sicilia italienata venne istituito CONTRO il Movimento per l’Indipendenza nel 1946 ed è stato telecomandato da ROMA (e WASHINGTON –anche via GLADIO) – nelle NEBBIE coloniali di una falsa “Autonomia”.

L’Ente Regione della Sicilia italienata è un Equivoco lungo 70 anni.

La “Regione” della borghesia coloniale di questa Sicilia italienata è stata –per lunghi decenni- una Macchina formidabile di controllo e coesione sociale, sebbene priva di autentica forza mentale nella società isolana. In effetti, Palermo è lontana…e i treni TAV non si devono fare, né l’HUB aeroportuale globale: i Terroni isolani se li prendono “culo a Ponte”… per Villa San Giovanni!. Punto.

Il CARNEVALE elettorale 2017 è inscenato nell’ISOLA CAYMAN –l’OHIO italiano: una invenzione dello Spettacolo coloniale che ricicla il mito del ”Laboratorio siciliano”, vagheggiando altre “LARGHE INTESE” (non più “autonomiste”).

Lo swing state dell’Isola Contesa oscilla: ma il pendolo –MAF & ANTIMAF- è ben agganciato a Roma > che vi ha inscenato –a maggio- il “suo” G7 a Taormina: altro che “Isola REMOTA” di Bruxelles, ZES coloniali ed elemosine “aeree” sulla “continuità territoriale”!.

La Sicilia è una COLONIA senza più alcuna “mediazione”. Il processo elettorale vi è irregimentato peraltro da una legge demenziale e pasticciata: pensata per il bipolarismo, con un “premio di maggioranza” –pro governabilità- che verrà incamerato da una coalizione che “non vincerà”; con collegi provinciali senza più province (ricalcano, lo ripetiamo, le Prefetture italiane, che sono TUTTE ILLEGALI fin dal 1946!); e ancora senza CUR-Collegio Unico Regionale- con conseguenze pesanti sulla stessa qualità politica degli eletti DEPUTATI “feudali”, che spesso sconoscono la Realtà della stessa Sicilia che dovrebbero “governare” e si rivelano incapaci di discutere perfino un semplice Disegno di Legge di Iniziativa Popolare come quello proposto da “Progetto Sicilia” per l’istituzione di una MONETA SOCIALE d’EMERGENZA (MONETA “Grano”).

***

La SICILIA è RICCA. Questo STATO italiano ci RAPINA e non ci serve. Ma non abbiamo UNIVERSITA’, BANCA di SVILUPPO, COMPAGNIE AEREE, né CHIESE, SINDACATI, TELEVISIONI, ROCKSTAR… che pongano al centro del proprio agire la Questione della SOVRANITA’ SICILIANA, che coincide esattamente col Diritto dei Siciliani alla Ri-Evoluzione nel Mondo del Secolo XXI.

Ma c’è la Sicilia che fa i Siciliani. E’ TEMPU di riconnettersi alla REALTA’ geo-storica dell’ARCIPELAGO di TRINAKRIA e di staccare la spina allo SPETTACOLO coloniale che ci rimbecillisce e infantilizza. Questo è il problema -> e –sia chiaro- la soluzione – nel DISASTRO SOCIALE dell’Isola del Tesoro ridotta a Isola dei POVERI- non dipende da “Altri”.

Siamo Testimoni di un Tempo Oscuro che avvolge nelle tenebre coloniali l’ISOLA del SOLE. E le Costituzioni MATERIALI -negli ultimi millenni- non sono mai state “cambiate” da referendum ed elezioni… Si accettano scommesse.

La SICILIA è una “riserva indiana –carta strategica” di ROMAFIA CAPITALE giocata nella “relazione strategica” con Washington (e ora anche Pekino). I NODI VERRANNO AL…COLLO: niente paura, è un collo già privo di TESTA, non teme l’ALTA MAREA. Ci mancavano, ora, gli straccioni siciliani in “questua portuale” su una VIA della SETA di cui non hanno capito nulla.

Senza SOVRANITA’ SICILIANA nessuna Z.E.S. potrà produrre altro che COLONIALISMO. E la colpa non sarà certo di Pekino, che, speriamo, si guarderà bene dal “valorizzare” quella BOMBA CHIMICA – PALUDE MERCENARIA e TANA MILITARE amerikana del “Porto di Augusta”. Li avvertiremo ufficialmente, via Ambasciata. Amen. Ci mancano solo le “SUPER-PANAMAX” e la ZES coloniale!.

***

In questa lunga NOTTE COLONIALE, l’identificazione del POPOLO SICILIANO con un ENTE REGIONALE italiano è una aberrante distorsione della REALTA’. Ma chi dovrebbe “commissariarla” la “Regione”? ROMAFIA CAPITALE?. E a quale titolo e da quale pulpito?. E come?. Con un’altra raffica di Sentenze coloniali della Corte Costituzionale?. Con un Decreto di Mattarella notificato da Grasso & Anna Finocchiaro e certificato all’Antitrust da Pitruzzella?. Nel teatrino della sicilietta italienata: dalla Tragedia alla Farsa il passo è breve.

Sia chiaro: noi indipendentisti di TerraeLiberAzione non “difendiamo” certo lo Statuto-Zombie del 1946, che istituisce la “Regione”, ma a seppellirlo può essere solo una ASSEMBLEA COSTITUENTE del POPOLO SICILIANO!. E’ la nostra posizione, fissata nel 1985 nelle nostre Tesi di Fondazione, quando le nostre bandiere siciliane erano sfottute (“arrivaru gli ultras della Roma!”) e la Sacra Triskeles era definita il “tappo della birramessina”: la sicilietta italienata è il vero NEMICO A CASA NOSTRA!.

Lo Statuto nasceva, sulle macerie della seconda Guerra Mondiale e come pompiere della sacrosanta Rivolta per l’Indipendenza, il 15 Maggio 1946 (Regio Decreto Lgt. N°455). E’ spirato del tutto, insieme al suo ultimo organo vitale funzionante, il Consiglio di Giustizia Amministrativa –alla vigilia del 70°- il 6 Maggio 2016. Il C.G.A. si suicida depositando la sua stessa Sentenza definitiva sulla più complessa questione che abbia mai affrontato fin dal suo primo insediamento: “IL MUOS FA BENE ALLA SALUTE”. LO DISSERO DA WASHINGTON, LO SOTTOSCRISSERO A ROMA. Questa STORICA SENTENZA SUICIDA è stata scritta –de facto- dalla sezione “United States European Command Office of Defense Cooperation” dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America a Roma. I dati pare siano stati prodotti dal mitico “Space and Naval Warfare System Center”. E’ un tragicomico copia&incolla, che seppellisce col C.G.A. anche lo Statuto del 1946, quel poco che ne rimaneva in vigenza. Mai rilevato niente del genere, neanche in Uganda. E’ un CICLO STORICO che si chiude nell’ignominia e nella distrazione generale. Un GIRO A VUOTO lungo 70 anni. E l’incompresa “Questione Siciliana” -a Occidente- è l’ultimo rottame della seconda Guerra Mondiale. Sul 38° parallelo!. Amen.

(Pro Memoria: dall’Ente Regione va “disconnessa” la “Sanità” –che ci paghiamo già con gli interessi: al 100%- e poco altro: se ne faccia una Fondazione Pubblica. Quanto al “resto” è un ni-Ente inutile da restituire al suo Padrone: lo Stato italiano, come chiarito onestamente all’Art.1 dello Statuto 1946. La regionicchia è roba sua).

***

La Sicilia è una COLONIA senza più alcuna “mediazione”: sprofondata nella più spaventosa “crisi di direzione” della sua storia moderna; il suo SPETTACOLO è programmato Altrove. NOI SICILIANI -sconfitti da una STORIA che sconosciamo- SIAMO CONDANNATI a ripercorrerla all’infinito.

La SICILIA ITALIENATA è :

–un Mercato protetto per il consumo di merci padane (al 100% quando c’erano!).

– una Fabbrica di Figli per la C.E.M. -COERCIVE ENGINEERED MIGRATION.

– una Riserva indiana il cui Ascensore sociale è regolarmente presidiato da una borghesia mercenaria kitsch e parassitaria che si riproduce, ai piani alti, nelle serre accademiche e massoniche.

– un’Isola del Tesoro –BANKOMAT MILIARDARIO- per una Compagnia delle Indie di gruppi grandi e medi dell’Imperialismo italiano ed europeo -in particolare a trazione energetica, alimentare, bancaria…

***

L’ascensore sociale, in Sicilia, è stato attivato selettivamente –fin dal 1860- in funzione dell’obbedienza e della sottomissione: ecco spiegato il clientelismo come forma di mobilità sociale nel Regime coloniale, nella palude dei suoi clan notabilari e delle sue logge professionali, delle sue cosche mafiose & antimafiose, del suo carnevale di maschere elettorali, nella sua demenza senile. Questa demenza senile della borghesia coloniale della Sicilia italiana è oggi dopata con le pillole al cavoletto di “Bruxelles” per la sua “Isola REMOTA”.

Ma la Sicilia REALE –che la Commissione di Bruxelles definisce “Isola REMOTA”- è al CENTRO di un Mondo. A saperlo sono i nostri emigrati, i generali del Pentagono e gli economisti di Pekin > e perfino i “naufraghi africani” che tentano la Salvezza oltre il MURO sull’ACQUA imposto dalla PolitiGUERRA dell’Imperialismo NORDICO.

La Sicilia REALE è al CENTRO di un MONDO. Nell’EPOCA del VOLO AEREO questa POTENZA dell’Insularità STRATEGICA trova in CIELO il suo MOLTIPLICATORE. Come in Terra-Mare così in CIELO. A chi appartiene questa “POTENZA”?. L’Isola CRUCIALE “produce” POTENZA GEOPOLITICA: questa POTENZA può essere impugnata in chiave SOVRANISTA oppure dalle forze esterne che -in varie forme- la afferrano. E’ la Dialettica geopolitica dell’Insularità. E’ questa l’Essenza della “Questione Siciliana, come problema irrisolto dell’Autodeterminazione del Popolo Siciliano sul proprio Terra-Mare e Spazio Aereo di appartenenza e di Vita”. Lo abbiamo chiaro dal 1985, quando le nostre bandiere siciliane erano denigrate e sputate: “arrivaru gli ultras della roma!”.

***

La sopravvivenza dignitosa di milioni di Siciliani dipende ormai solo da un MOVIMENTO di R/ESISTENZA costruttivo e alternativo alla borghesia coloniale della Sicilia italiana: una classe fallita, culturalmente kitsch, politicamente subalterna, storicamente in putrefazione, che si è sviluppata nell’adesione cieca allo Spettacolo coloniale, gestendo la sua Regione come un bankomat scellerato nel quadro del “compromesso moderato” con “Roma”: riciclaggio di spesa pubblica in cambio di voti e consenso all’italietta risorgimentata Una e Fatta: IL NEMICO E’ A CASA NOSTRA!.

L’Alta Marea del CARNEVALE elettorale passerà. Basta saperlo. Nella risacca longa raccoglieremo rottami e altri naufraghi. La NOTTE COLONIALE continuerà ad inghiottire nelle sue TENEBRE la sicilietta italienata. Fino a quando?. Fin quando non avremo UNIVERSITA’, BANCA di SVILUPPO, COMPAGNIE AEREE, CHIESE, SINDACATI, TELEVISIONI, ROCKSTAR… che porranno al centro del proprio agire la Questione della SOVRANITA’ SICILIANA, che coincide esattamente col Diritto dei Siciliani alla Ri-Evoluzione nel Mondo del Secolo XXI.

U Sicilianu novu CAMMINA ADDHITTA nel Mondo del Secolo XXI.

PANI, PACENZIA E TEMPU!

Semu SIMENZA!

@ 1984-2017. La Comunità Siciliana TerraeLiberAzione.

lentini 7

Terra e Lib pag1

Post Scriptum. Ci chiedono per chi e perché votare. Non abbiamo liste, né candidati nostri, né soldi da buttare. Solo per Adulti: il “Perché POLITICO” non c’è, il “per Chi PERSONALE” è presto detto: se l’ASTENSIONE è sacrosanta -> il libero voto a un patriota siciliano–ROBERTO LA ROSA (Siciliani Liberi) è giusto, quanto l’aiuto pratico a Sergio Tancredi, Angela Foti e altri CINQUESTELLE che ci sostengono da anni nelle nostre Azioni di R/Esistenza (in difesa attiva dei GRANI SICILIANI e non solo). Ma Liberi tutti!. Punto. Sull’Alta Marea si naviga a vista, e non abbiamo “sommergibili”. Quando ci servirà un “partito nostro” ce lo faremo in 3 mesi: ma sarà un “sommergibile socialista”. Elezioni? – Se servissero a liberare il popolo siciliano le avrebbero già abolite!. Buonanotte coloniale a tutti. Che la Madonna dell’Itria protegga l’Arcipelago dei Siciliani.

foto Archivio TerraeLiberAzione: in alto ->Cuncumiu di TerraeLiberAzione 2004-Incontro militante con la Resistenza Irakena./ in basso-> (Primo Maggio 2017 a Lentini).

 

 

Annunci