Nell’epoca del VOLO AEREO > lo SPAZIO AEREO è un campo di battaglia. E’ territorio strategicamente conteso. E come ogni altro SPAZIO siciliano (terrestre o marino) anche lo SPAZIO AEREO è un territorio a multiforme dominio neocoloniale: civile e militare. Lo SPAZIO AEREO siciliano è dominato nella relazione strategica tra ROMAFIA CAPITALE e WASHINGTON.

Il MERCATO MONDIALE nell’EPOCA del VOLO AEREO è determinato da STRATEGIE POLITICHE SOFISTICATE sulle quali interi STATI investono con lungimiranza: gli Emiratini del Golfo, con un aeroporto e una compagnia aerea, in appena trent’anni, vi hanno costruito una NAZIONE!.

La Sovranità sullo Spazio Aereo, nell’Isola CONTESA, l’abbiamo stimata in 45.000 kmq. Al centro del Corridoio mediterraneo che collega l’Oceano Atlantico all’Oceano Indiano, sul quale scorre circa 1/3 del commercio e dell’informazione globali > la COLONIZZAZIONE dello SPAZIO Aereo dell’Isola CONTESA, tanto nella sua dimensione CIVILE quanto in quella MILITARE, proietta in Cielo i conflitti del suo TerraMare. Come in Terra così in Cielo.

Nell’EPOCA del VOLO AEREO, l’ISOLA senza CIELO è un’Aquila senza Ali, nell’impotenza cafona e parassitaria della Regione tricolorata della SICILIA ITALIENATA, con le sue Cam Com squattrinate e truffaldine > sintesi di una borghesia coloniale, mercenaria e squattrinata, “incapace di conquiste spettacolari” – che si azzuffa in faide campanilistiche, sprofondando nelle nebbie coloniali dei suoi “porti senza mare”. E’ l’Isola REMOTA di Bruxelles che elemosina sconticini sui ticket impugnando la sua “insularità handicappante”. E’ l’idiotismo del colonizzato (credit: Gramsci e Fanon).

https://terraeliberazione.files.wordpress.com/2017/02/terra-gennaio-febbraio2017.pdf

copterra-1-2017

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