1. mappa votoM5S è il primo partito in quasi tutte le regioni. Ma al SUD, nelle “Due Sicilie”, è accaduta un’altra cosa: il “MoVimento” –in realtà- non è più neanche un “partito”: è, de facto, un “blocco sociale”, un Popolo. Che se ne sia o meno consapevoli, è una Storia secolare di oppressione neocoloniale quella che ha afferrato il megafono M5S per urlare la sua esistenza. In Sicilia si registra perfino una “overdose” di voti rispetto ai candidati (misteri di una legge elettorale concepita dal cretinismo parlamentare per affossare il “MoVimento”: la Storia l’ha fatta saltare in aria!). Il 4 marzo 2018 è una data storica.

  2. Travolti dalla “valanga gialla”, le canaglie dello Spettacolo coloniale si sono scatenate in analisi razziste –isteriche o mascherate da tabelle statistiche che colgono solo la superfice. Noi non diremmo mai che il voto al PD in Toscana è espressione degli intrallazzi di Monte Paschi e Banca Etruria; né che il “voto padano” sia frutto di partite iva egoiste e razzismo squadrista. Prima dicevano che il “voto terrone” era mafioso (e non era vero) – ora sarebbe espressione di scansafatiche e parassiti!. Ce ne occuperemo con un dossier, e per loro non è una buona notizia. Ce la siamo “segnata”.

  3. Se le elezioni bastassero a liberare la Sicilia e il “Sud” le avrebbero già abolite. Ma queste elezioni 2018 hanno prodotto un terremoto politico che da voce a una “faglia storica” –profonda, dal 1860- con la quale si devono fare i conti, o la “Repubblica dei Cittadini” resterà una bella idea-forza condannata a svaporare nelle nebbie di un “Passato che non passa”, e il “4 marzo 2018” si aggiungerà al lungo elenco delle occasioni perdute.

  4. Ci aspettano anni burrascosi, in un Mondo che cammina “per conto suo”, non siamo noi il “sale della terra”, servono saggezza e lungimiranza, urge chiarezza sulla propria funzione nella Storia e sulla capacità di starci dentro a testa alta, senza chiudersi in recinti che verranno travolti, ma senza rinunciare ad essere sé stessi: forse siamo migliori di quanto non si creda. Basta con questo darsi martellate sulle palle: la Vita è bella e il Mondo è grande. “Allosanfàn!”. Al momento, il 4 MARZO è “solo un avvertimento”: un “DIES-IRAE”: “storico”.

  5. https://www.youtube.com/watch?v=0T7eMctuJLQ
Mario Di Mauro e Salvo Di Stefano, per l’Istituto TerraeLiberAzione.

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SOL 3

Comunicato.

Chiediamo l’immediata RIMOZIONE dell’on. SGARBI dall’incarico di assessore regionale alla cultura in Sicilia.

PER OFFESE E LESIONI GRAVI AL POPOLO SICILIANO E AL BUON SENSO.

Va cacciato dalla Sicilia (=cariche pubbliche). punto. – ci basta questo.

Fatelo o qualcuno provvederà diversamente.

@La comunità siciliana TerraeLiberAzione.

dal quotidiano LA SICILIA.
Sgarbi ha detto: «Quelli che ha avuto il M5S non sono voti veri, sono voti di protesta di una parte d’Italia non produttiva che aspetta il reddito di cittadinanza». Sono «esternazioni indecenti e insopportabili» per la capogruppo del M5S all’Ars, Valentina Zafarana. Furiosi i sicilianisti: «Chiediamo l’immediata rimozione di Sgarbi dall’incarico di assessore alla Cultura per offese e lesioni gravi al popolo siciliano e al buon senso. Fatelo o qualcuno provvederà diversamente”, dice Mario Di Mauro leader di “Terra e Liberazione”.

http://www.lasicilia.it/news/politica/145462/sgarbi-attacca-la-sicilia-parassita-musumeci-non-sono-la-sua-badante.html

da Angela Foti (deputata m5s): Non c’è colore non c’è bandiera di partito che tenga. Le offese di questo cialtrone non sono tollerabili, averlo fatto entrare in Sala d’Ercole ecc. è un errore.

info: https://www.facebook.com/M5Serre/…

logoterraeliberazione

Noterella.

Prorogati i vertici dei servizi segreti (e vabbè). Rinnovato il vertice della Corte costituzionale. Ci mancano -a breve- le eventuali nuove nomine ai vertici di ENI, ENEL, TERNA, FINMECCANICA & LEONARDO, ANTITRUST e CASSA DEPOSITI E PRESTITI.
Abbiamo votato, per caso? Ma per cosa? 🙂

@TERRAELIBERAZIONE-Facebook.

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A caldo. Notte del 5 marzo. La carta geopolitica del voto ci dice qualcosa: è un segnale, nulla di più. L’ISTITUTO TERRAELIBERAZIONE lo coglie e lo studia, servirà.
Studieremo anche i dati – flussi compresi- al netto dell’astensione – come sempre. Su Catania metropolitana analizziamo anche i comuni, in cui si conferma la forbice larga nell’affluenza che è alta nell’ hinterland “ricco” (pedemontano) e bassa nei ghetti urbani + nei paesi della Piana (la defunta Orange Belt e non solo). Un salto di 20 punti in pochi kilometri!. IL TERZOMONDO pone una muta Domanda A KILOMETROZERO!.
Sia chiaro: abbiamo una impostazione indipendentista, ma non è che passiamo le nostre giornate a darci martellate sulle palle!

Istituto TerraeLiberAzione.

 

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