“Noi siamo afflitti sia dallo sviluppo della produzione capitalistica, che, ancor più, dalla mancanza di questo sviluppo”. – Karl Marx

La Sicilia è una colonia. La sua popolazione è del tutto priva di una qualsiasi identità autentica, dinamica, distinta e plurale, elaborata nell’insularità mediterranea nel corso di una Storia millenaria.

Se, nella lunga durata, è la Sicilia a FARE i Siciliani, nell’immediato è chi ne controlla la Memoria, il TerraMare e lo spazio aereo, a farsene quel che vuole: questa Sicilia Ostaggio è come Giona nel ventre della Bestia. La nostra liberazione è un impresa titanica, non una operazione contabile nella partita doppia della relazione malata tra uno STATO imperialista e una sua REGIONE fallita.

La storia siciliana degli ultimi due secoli è segnata da eroiche rivoluzioni e rivolte per la “Libertà”, ma anche da generosi tentativi istituzionali per affermarla. In comune –senza alcuna eccezione- hanno il loro esito: il FALLIMENTO. La storia siciliana degli ultimi due secoli è quella di una nazione abortita. Girare questa pagina è possibile?. SI!. Con la FORZA d’URTO dei SICILIANI che camminano ADDHITTA. Una CIVILTA’ millenaria la sospinge e legittima agli occhi del Mondo. Si!. Facendo CHIAREZZA sulla REALTA’ siciliana nel Mondo del SECOLO XXI, che è la nostra “Patria che abitiamo nel Tempo”.

La Questione Siciliana –come problema irrisolto della SOVRANITA’ dei SICILIANI sul proprio Terramare e, oggi, anche sul proprio SPAZIO AEREO- è fin dal 1866 esclusivamente risolvibile sul terreno della Lotta tra Classi. E la nuova polarizzazione è in corso, per quanto rallentata dalla C.E.M. –Coercive Engineered Migration- che svuota l’Isola: è la Terza GENERAZIONE perduta. Peggio della stessa repressione spudorata che ha sempre colpito la “protesta siciliana”, una deportazione sofisticata segna il mutamento sociale nell’Isola del Tesoro che diviene l’Isola dei Poveri e dei Vecchi. E’ una SELEZIONE GENETICA “AL CONTRARIO”.

LA C.E.M. -COERCIVE ENGINEERED MIGRATION- non è un complotto, ma la REALTA’ storica e attuale della SICILIA ITALIENATA. Emigrare per necessità indotta da un’ISOLA del TESORO non è “NORMALE”. La C.E.M. è il meccanismo meglio occultato dello SPETTACOLO COLONIALE che imprigiona la SICILIA ITALIENATA.

C.E.M.-1° CICLO. Lo “Stato d’Assedio” che sigilla la sanguinaria repressione dei Fasci dei Lavoratori si risolve, nel decennio lungo a cavallo del 1900, nell’emigrazione di un milione di Siciliani (su 3 milioni e mezzo di abitanti). Le navi transoceaniche caricano le loro “Tonnellate Umane” di Terroni. Un dissanguamento pianificato: lotta di classe al contrario. Le loro RIMESSE in valuta pregiata risolvono definitivamente –all’inizio del ‘900!– la “crisi del debito” italiana che si trascinava fin dal “debito piemontese”, tamponato col saccheggio delle Due Sicilie, e rilanciato in forme occulte con la speculazione ferroviaria e pseudo-industriale che determina la vera accumulazione originaria del capitale massomafioso tosco-padano.

ROMAFIA CAPITALE regola il TRAFFICO. I suoi GOVERNI sono essenzialmente COMITATI d’AFFARI delle MASSOMAFIE TOSCO-PADANE. Nella gabbia “SUD” dello Stato-Nazione risorgimentato, una accumulazione capitalistica “originaria” di sviluppo vasto e autocentrato è possibile solo in forme criminali e soggette ad esproprio statale. L’ Italia –come formazione storico-sociale unitaria– non esiste. Ci sono due NAZIONI (oltre a due Isole-Nazione: Sicilia e Sardegna). Comunque la si pensi, negarlo è da banditi (o cretini).

C.E.M.-2° CICLO. Nel decennio lungo, a cavallo del 1970, un milione e mezzo di Siciliani (su 4 milioni e mezzo) vengono deportati sui “Treni del Sole”, nel “Triangolo” padano e nell’Europa renana…Tanto la prima, quanto la seconda ondata, con le imponenti “rimesse” del nostro PROLETARIATO ESTERNO (e perfino in carbone per lo sviluppo padano!), finanziarono, per taglieggiamento nei cambi, lo Stato “Uno e Fatto”, ma anche il relativo sviluppo economico e civile dei paesi e città della nostra Isola. Quei paesi e città in cui rileviamo oggi 913.000 case vuote (1/4 in avanzante stato di degrado). Quelle case costituiscono un immane e muto monumento alla CEM. Facciamole “parlare”.

C.E.M.-3°CICLO. (…)

La SICILIA ITALIENATA:

–un Mercato protetto per il consumo di merci padane (al 100% quando c’erano!).

– una Fabbrica di Figli per la C.E.M. -COERCIVE ENGINEERED MIGRATION.

– una Riserva indiana il cui Ascensore sociale è regolarmente presidiato da una borghesia mercenaria kitsch e parassitaria che si riproduce, ai piani alti, nelle serre accademiche e massoniche.

– un’Isola del Tesoro per una Compagnia delle Indie di gruppi grandi e medi dell’Imperialismo italiano ed europeo -in particolare a trazione energetica, alimentare, bancaria, sorvolando sulla ristrutturazione globale che ha “delocalizzato” in Asia e altrove la grande manifattura industriale: ma gli elettrodomestici e le auto –nei Trenta Gloriosi del “Miracolo” italiano– le hanno vendute e fatte fare “a casa loro”- anche a noi Terroni.

NOI SICILIANI sconfitti da una STORIA che sconosciamo, SIAMO CONDANNATI a ripercorrerla all’infinito. E’ il circolo vizioso della dipendenza-occultato nelle nebbie dello SPETTACOLO coloniale, che inscena perfino l’odio contro i migranti di pelle B. Siamo tutti sfruttati e oppressi, giocati in concorrenza dall’imperialismo nordico che è senile e sterile!. E il MEDITERRANEO, oltre il demenziale MURO sull’ACQUA, è libero pascolo per le bande imperialiste nordiche e le loro mafie più o meno legalizzate.

 

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